Mattarella ai giovani: “Coltivate sempre il valore del dubbio”
Le parole di Renzo Piano “mi fanno venire in mente quanto sia importante, sempre alla vostra età, il sottoporsi continuamente ad autoverifiche. Quanto sia importante il valore del dubbio, verso quello che sembra certo a prima vista. Il sottoporsi al beneficio del dubbio costantemente aiuta a trovare la strada migliore perchè non c’è peggio della presunzione di andare vanti in maniera ottusa: il dubbio evita il rischio di essere cemmentificato nelle apparenze”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella visitando la Fondazione Renzo Piano a Milano. “Sottoporsi a verifiche costanti – ha aggiunto il presidente Mattarella – è uno degli ingredienti fondamentali della democrazia. Sottoporsi a verifiche costanti consente di avere piu’ fiducia in quello che si fa. Quando insegnavo alla facolta’ di Giurisprudenza, notavo in alcuni colleghi una sorta di insofferenza per l’atteggiamento dei colleghi di architettura che trasmettevano la convinzione che la loro disciplina contenesse tutto. E’ vero, l’architettura raccoglie tutto ma questo comporta – ha sottolineato – un sovrappiù di capacità di verificare. Vedere luoghi, verificare sempre con scrupolo, è una esortazione preziosa per tutti e particolarmente per voi”.
Mattarella: “Se i politici del mondo ascoltassero di più ne avremmo un grande vantaggio”
“Ascoltare tutti sempre non è una cortesia ma un arricchimento indispensabile. Ascoltare è la strada per la pace. Anche nella dimensione internazionale, se ascoltassero un po’ di più ne avremmo un grande vantaggio”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella visitando la Fondazione Renzo Piano a Milano in dialogo con il grande architetto. “L’ascolto dovrebbe essere una attitudine semplice, invece e’ sempre stata – ha aggiunto il presidente Mattarella nel suo dialogo con Renzo Piano – incomprensibilmente un’arte difficile. C’è un romanzo francese che ho letto quando ero poco più di un ragazzo le cui prime parole sono: l’orgoglio è il più nero dei peccati. La presunzione la sua figlia prediletta, aggiungo io. L’ascolto dovrebbe essere una attitudine delle piu’ praticate. Ascoltare tutti, sempre, non e’ una cortesia, ma un arricchimento indispensabile”.
Renzo Piano: “Nelle periferie c’è bisogno di portare la bellezza”
“Molti di questi progetti si trovano nelle periferie del mondo, perché nelle periferie c’è bisogno di bellezza”. Lo ha spiegato il senatore a vita e architetto Renzo Piano, dialogando con il capo dello Stato Sergio Mattarella in una delle sue lezioni al Politecnico di Milano, alla presenza di una ventina di studenti. “Uso questa parola, bellezza, in modo pericoloso perché la gente pensa che sia una cosa frivola – ha aggiunto – ma non è vero perché la bellezza, quella profonda, è una dimensione che non appartiene solo al mondo visibile ma anche a quello invisibile, infatti possiamo dire una bella idea, una bella persona”. Nella sala dove si è tenuto il dialogo ci sono in mostra le tavole dei progetti seguiti da Renzo Piano e il suo modo di insegnare ai ragazzi e fargli studiare questi progetti perché dicano cosa c’è di sbagliato, per migliorarli.
“Questi ragazzi hanno bisogno dell’esempio, li invito a guardare qui dentro e decidere quale progetto vogliono studiare e li invito a trovare qualche errore, immancabilmente ne trovano uno – ha proseguito -. Facendo così il professore si scopre come uno che fa anche lui degli errori”. Questo è un modo di affrontare un “grande tema” che secondo Renzo Piano è caro anche a Mattarella, cioè “come si trasferisce la conoscenza, non le nozioni ma la passione, l’ostinazione, quella sublime ostinazione, senza la quale non riesci a entrare nel centro delle cose – ha concluso – , la straordinaria ostinazione, tenacia e anche testardaggine”.

