Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Quirinale, torna l’ipotesi della rielezione di Mattarella. Inside

Quirinale, torna l’ipotesi della rielezione di Mattarella. Inside

Quirinale, questa volta sono i 5 Stelle a dettare la linea al Pd

Quirinale, torna l’ipotesi della rielezione di Mattarella. Inside
sergio mattarella, presidente della repubblica, senatore a vita
Una svolta. Una vera e propria svolta. Finalmente il Movimento 5 Stelle detta la linea al Partito Democratico (e non il contrario, come era stato finora). Fonti qualificate dei pentastellati sottolineano come nell’ultima riunione congiunta dei gruppi parlamentari, la maggioranza di deputati e senatori abbia corretto la linea di Giuseppe Conte, dopo le giravolte su un candidato del Centrodestra…

Quirinale, que silenzio del Presidente…

Una svolta. Una vera e propria svolta. Finalmente il Movimento 5 Stelle detta la linea al Partito Democratico (e non il contrario, come era stato finora). Fonti qualificate dei pentastellati sottolineano come nell’ultima riunione congiunta dei gruppi parlamentari, la maggioranza di deputati e senatori abbia corretto la linea di Giuseppe Conte, dopo le giravolte su un candidato del Centrodestra e una donna al Quirinale (con i rumor che parlavano di Letizia Moratti), imponendo la linea del Mattarella bis.

Una linea che è stata poi accolta anche da Enrico Letta e praticamente quasi da tutti i big del Partito Democratico. E’ evidente che il Pd, all’angolo sulla partita del Colle, non ha potuto fare altro che accodarsi ai 5 Stelle. Letta minaccia il voto se Berlusconi va al Colle, e viceversa l’ex Cavaliere evoca le urne se viene eletto Capo dello Stato Draghi. Il fatto che il Movimento abbia rilanciato la rielezione del Presidente uscente ha permesso ai Dem da uscire da un vicolo cieco.

E l’input forte che arriva dalla maggioranza dei grillini è che indietro non si torna, tenere ferma la barra fino all’ultimo (d’accordo anche LeU e Sinistra Italiana) sul bis di Mattarella. In Parlamento, sponda ex maggioranza giallo-rossa, fanno notare con piacere come dopo il discorso di fine anno del 31 dicembre 2021 non siano arrivate altre dichiarazioni dal Quirinale e soprattutto non c’è stata alcuna smentita, nemmeno da fonti del Colle più alto della Capitale, sull’ipotesi di una rielezione fatta prima dai 5 Stelle e poi anche dal Pd.

Il silenzio fa sperare che ancora ci siano possibilità. Dal punto di vista numerico, visto che la carta Draghi sembra tramontare per il rischio elezioni anticipate e lette le ultime dichiarazioni di Salvini e Berlusconi – spiegano fonti del Pd – si potrebbe arrivare dal quarto scrutinio in poi al Mattarella bis sommando i voti di Pd, M5S, varie sinistre e una fetta di Gruppo Misto e delle Autonomie. Una sorta di duello non Berlusconi-Draghi, come qualcuno aveva immaginato, ma Berlusconi-Mattarella.

Sicuramente la rielezione del Capo dello Stato allontanerebbe le urne e faciliterebbe la continuazione di SuperMario a Palazzo Chigi. Sempre che entro il 24 gennaio non arrivi un altro no dal Colle. Intanto il M5S ha trovato una linea l’ha imposta a Letta. Un dato molto rilevante.