Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » MATTEO RENZI: “IN UN PAESE CIVILE UN CONDANNATO SE NE VA A CASA”

MATTEO RENZI: “IN UN PAESE CIVILE UN CONDANNATO SE NE VA A CASA”

“O tutti insieme ci diamo una smossa e proviamo a portare Pd e Italia o non si va da nessuna parte. La frontiera e’ esattamente dove sta il Pd”. Lo ha detto Matteo Renzia a Forli’.

“Continuiamo a chiederci, ‘ma poi Berlusconi che cosa fa?’. C’e’ un modo per archiviare questa domanda, e’ smettere di parlarne. In qualsiasi Paese civile un leader che viene condananto in via definitiva va a casa senza aspettare che venga interdetto”, ha sottolineato Matteo Renzi.

“Quanto dura il governo e’ una domanda che affascina solo gli addetti ai lavori e il presidente del Consiglio. E’ logico che ci abbia preso gusto. Il problema e’ cosa fa, se risponde alle esigenze degli italiani”. Lo ha detto Matteo Renzi a Forli’. “Noi non facciamo il tifo contro nessuno”, ha chiarito.

Matteo Renzi ha ironizzato sulla lettura dei giornali delle ultime settimane: “Quest’estate tutti gli animali si sono divertiti: i falchi e le colombe contro le pitonesse. Anzi, la pitonessa che basta e avanza da sola…”, ha scherzato nel suo intervento alla Festa di Borgo Sisa. “Questo gorillaio non puo’ che allontanare le persone dalla politica. E’ naturale che uno stia zitto”, ha aggiunto Renzi ricordando il suo silenzio di queste settimane. “Bisogna dire che abbiamo bisogno di qualcosa di piu’ e di meglio del referendum su cosa fara’ Berlusconi. Gli italiani si meritano di piu’…”, ha spiegato.