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Caos nel Pd/ Mineo ad Affaritaliani.it: “Non mi faranno tacere”

Caos nel Pd/ Mineo ad Affaritaliani.it: “Non mi faranno tacere”
corradino mineo ape
Terremoto nel Pd sulle riforme. Quattordici senatori solidali con Corradino Mineo, sostituito in commissione Affari Costituzionali, si sono autosospesi. E proprio Mineo parla a tutto campo con Affaritaliani.it: “In ogni caso non mi farò mettere la museruola da nessuno. Sono senatore della Repubblica e ho tutto il diritto di parlare e di dire la mia opinione”. E ancora: “Certamente qualcuno deve spiegare, non finisce senza spiegazione. Zanda (il capogruppo, ndr) dovrà dire come gli è venuta in testa questa baggianata”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

“E’ sicuramente una bella cosa. L’ho vissuta come la consapevolezza di questi colleghi della battaglia comune e non di personalismi. Mi ha fatto molto piacere, ora bisognerà vedere come risponde il gruppo e il partito martedì nell’assemblea a Palazzo Madama”. Corradino Mineo, il senatore sostituito dal Partito Democratico in commissione Affari Costituzionali, intervistato da Affaritaliani.it, commenta l’autosospensione di tredici senatori del Pd con lui solidali. “Si tratta di autosospensione, martedì si vede cosa succede. Se potremo parlare, penso di sì, sentiremo le risposte e vedremo”.

Ma se la Boschi e Renzi andassero avanti?
“Non è una corrente e ognuno decide con la sua testa. Io posso dire che in ogni caso non mi farò mettere la museruola da nessuno. Sono senatore della Repubblica e ho tutto il diritto di parlare e di dire la mia opinione e di intervenire in libertà sulle questione che si discutono. Non ho mai posto veti e non intendo farlo. E’ una falsità, ma continuerò a dire la mia. Questo sì. Se qualcuno si immagina che Mineo se ne sta zitto perché chiede qualcosa in cambio si sbaglia. Io non chiedo niente a nessuno e non ho bisogno di niente, la mia libertà è sacra”.

Potrebbe uscire dal Pd?
“Perché uscire dal Pd? Il problema è che dovrebbero fare marcia indietro quelli che hanno fatto questa clamorosa epurazione, un gravissimo errore. Vediamo che succede”.

Martedì nella riunione del gruppo al Senato…
“Certamente qualcuno deve spiegare, non finisce senza spiegazione. Zanda (il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, ndr) dovrà dire come gli è venuta in testa questa baggianata”.

Continuerò a votare la fiducia a Renzi?
“Che c’entra? Non so neanche se Renzi fa questa cosa. Fatto sta che un atteggiamento costruittivo, leale e totalmente a favore delle riforme è stato incomprensibilmente sanzionato. Lì c’è un vulnus e qualcuno deve riparare. Se sarà così bene, altrimenti se ci saranno posizioni diverse valuteremo”.