Ho 73 anni sono un assiduo lettore delle vostre notizie che riportate sul sito di Libero ed apprezzo la vostra neutralità nell’informazione, ma oggi ho letto un articolo (Nonno Scalfari, dal garantismo alle manette di Pietro Mancini ndr) e vi informo che ho ricevuto un’educazione dai miei genitori nel senso di essere rispettoso delle opinioni altrui ma fino a che questi siano rispettosi specie chi scrive sui media delle opinioni degli altri. Ma in questo articolo non ho notato una critica -sempre ammessa- ma piuttosto, un livore per non dire altro, verso non solo un giornalista della personalità di Eugenio Scalfari e questo potrebbe pure passare, ma un insulto verso chi rappresenta l’Italia nel mondo cioè il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, apprezzato non solo in Italia ma anche all’estero, dove io mi reco frequentemente per il fatto che i miei figli hanno preferito lasciare l’Italia dove il merito viene preferito ad altre cose nel mondo del lavoro e ricoprono importanti posizioni all’interno delle loro attività.
Sono orgoglioso di sentire che Giorgio Napolitano, è considerato uno dei pochi politici nella storia della Repubblica italiana come un vero Statista, tanto che alla veneranda sua età si è dichiarato disposto, contro la sua ragionevole volontà di ritirarsi per godere in pace ciò che gli resta da vivere, ha accettato, per amore della sua e nostra nazione, di essere confermato unica volta della nostra repubblica vista l’insipienza della nostra classe politica che io giudico, come anche la più larga parte dei cittadini italiani, in questi ultimi venti anni la peggiore in assoluto della nostra storia repubblicana. E parlo di tutti destra centro sinistra, che ci ha fatto vergognare nel mondo occidentale in cui siamo inseriti, e questo lo dico perché invece sono sorpresi delle capacità dei nostri connazionali che lavorano nei loro paesi e non capiscono come certa nostra classe dirigente politica possa essere eletta a governare l’Italia, convinti delle potenzialità che la nostra nazione possa farle ricoprire un ruolo maggiore nel consesso almeno europeo.
Questo volevo dire scusandomi della mia indignazione essendo una persona abbastanza schiva.
Vi saluto caldamente
Adriano Sbordoni
