Si è fatto pensare da alcuni che i governi Monti e Letta siano stati quasi inventati per capriccio del presidente della Repubblica. Non è così”, il “rischio era che l’Italia rimanesse senza governo”. Lo afferma il presidente della repubblica Giorgio Napolitano incontrando a Strasburgo gli eurodeputati italiani aggiungendo che, per altro, “ho fatto le consultazioni dalle quali non è uscita indicazione diversa da quella che ho assunto”.
Subito dopo il capo dello Stato ha risposto alle provocazioni di ieri della Lega durante il suo discorso di ieri a Strasburgo. “Invito gli scettici a trasformarsi in europeisti critici” ma con toni “diversi” rispetto a quelli usati ieri a Strasburgo, ha detto Napolitano. E sulle richieste della Lega di lasciare il Quirinale ha aggiunto: Chiedere le dimissioni “è un diritto che non si nega a nessuno”.
A Strasburgo c’è stata una stretta di mano tra Napolitano ed il segretario della Lega, Matteo Salvini, che però ha confermato la richiesta di dimissioni del Presidente. “Dal punto di vista personale, nessun rancore” ma “chi continua a difendere l’indifendibile, questa Europa e questo euro, non può rappresentare i cittadini italiani”, ha detto Salvini.
