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Obama bambino dispettoso sanziona Putin

Obama si porta via la palla ma non è più sua

Obama bambino dispettoso sanziona Putin
obama putin2 ape

Putin non espelle nessuno dalla Russia/ La Russia ha tutte le ragioni per rispondere adeguatamente agli Usa in linea con la prassi internazionale consolidata. Ma non espellera’ nessuno come risposta alle misure varate dalla amministrazione Obama. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin facendo dietrofront rispetto a quanto inizialmente preventivato dopo la mossa di Barack Obama. “Non creeremo problemi ai diplomatici statunitensi, ne’ vieteremo alle loro famiglie o ai bambini di fare le vacanze dove sono soliti farle. Ho invitato personalmente tutti i figli dei diplomatici Usa accreditati in Russia per la celebrazione di Capodanno e Natale al Cremlino”. 

Il mandato di Obama, primo Presidente di colore della storia Usa, sta concludendosi in maniera indecorosa.

Dopo che Hillary Clinton è stata sconfitta da Donald Trump, Obama che ne era stato il mentore e il protettore sembra aver perduto completamente il controllo di se e pur non contando più nulla (fra tre settimane deve andarsene dalla Casa Bianca) ha espulso 35 presunti agenti russi rei di aver interferito -secondo lui- con le elezioni facendo vincere il tycoon di New York provocando l’immediata risposta di Putin che ha chiuso una scuola americano a Mosca.

Siamo al livello dell’asilo infantile: ho perso contro di te brutto e cattivo che hai imbrogliato e me ne vado e mi porto via il pallone; peccato che il pallone non sia più suo.

Obama sta mettendo inopinatamente a rischio la pace mondiale per proteggere il suo ego ipertrofico e distrutto e sa bene che le sue azioni sono solo carta straccia vista la vicinanza tra il nuovo Presidente eletto Trump e il leader del Cremlino.

In questo modo sugella con il marchio del ridicolo l’amministrazione incolore del primo presidente di colore (scusate il gioco di parole); promesse non mantenute come in campo ambientale, crisi economica e finanziaria devastante che non è riuscito a fermare ed anzi ha esportato nell’intero mondo al di là dei vari proclami, fallimenti a raffica in politica estera, dal disastro libico e quello siriano e soprattutto nascita dell’ Isis favorita da una politica americana assolutamente incompetente e incoerente a meno che non si debba pensare che abbia voluto spostare il focus del terrorismo dagli Usa in Europa.

Obama è oltretutto il prodotto del politically correct occidentale che ha aperto la strada del potere a minoranze che emergono solo perché hanno avuto corsie preferenziali spalancate ma essere di colore non significa automaticamente essere una persona capace e tantomeno equilibrata, come in questi giorni sta dimostrando l’ex Presidente Usa.