Palazzi & potere
Tracollo a Cinque Stelle? Ma quando mai... almeno per ora
I sondaggi allontanano la paura: "Lieve calo, ma nessun tracollo"
I consensi dei 5 Stelle non stanno subendo un tracollo. C' è una battuta d' arresto, con un lieve calo che Fabrizio Masia di Emg registra nell' ordine dello 0,5%: dal 31,9% del primo agosto al 31,4% del 5 settembre. Un dato insignificante, «niente di drammatico». La convulsa e incredibile vicenda romana non ha ancora scalfito il patrimonio elettorale dei pentastellati. Almeno per il momento, scrive la Stampa.
Nessuno dei sondaggisti però esclude che già nelle prossime settimane ci sarà un trend negativo. «I cittadini - spiega Masia - sono poco interessati alle questioni interne dei 5 Stelle, a quella romana in particolare. Molti sono rientrati da poco dalle ferie, sono distratti rispetto alle cose politiche. E poi i programmi televisivi che si occupano di politica sono alle battute iniziali». Gli scivoloni della Raggi non hanno dunque eroso granché all' immagine dei leader nazionali come Di Maio e Di Battista. «Il giudizio è sospeso, il trend è lineare, stabile, se vogliamo stagnante», dice Nicola Piepoli, che fissa l' asticella del M5S al 27% mentre dà al Pd tra il 32 e il 33%. «La vicenda romana è considerata locale, non nazionale. E poi le valutazioni verranno fatte sulle cose concrete che il sindaco Raggi sarà in grado di fare. Vale sempre il detto latino "panem e circenses"». In altre parole, è ancora troppo presto per rilevazioni demoscopiche solide, per consentire ai partiti di maggioranza e di opposizione di fregarsi le mani nella speranza di accaparrarsi voti in uscita da M5S.
