Primi effetti del caso Quarto a livello elettorale. Non è un crollo, per ora, ma un’inversione di tendenza quella del M5S che dopo la pausa estiva scende al 28%. In crescita invece la Lega Nord che sale al 15,5. Stabile il Pd al 32%, con Sinistra Italiana che consolida il suo 4%. Forza Italia conferma il suo 9,5%, e stabile anche Fdi con il 3,5%. A 2% Ncd-Udc. E’ quanto emerge dal sondaggio settimanale dell’Istituto Piepoli. Questo il quadro complessivo delle intenzioni di voto (tra parentesi la variazione percentuale rispetto alla settimana precedente):
– Pd 32,0% ( = )
– Sinistra Italiana 4,0% ( = )
– Altri centrosinistra 1,0% ( = )
– Lega Nord 15,5% (+0,5)
– Fi 9,5% ( = )
– Fdi 3,5% ( = )
– Ncd-Udc 2,0% ( = )
– Altri centrodestra 1,0% ( = )
– M5S 28,0% (-0,5)
– Altri partiti 3,5% ( = )
Il sondaggio è stato eseguito l’11 gennaio 2016 per ANSA con metodologia mista CATI – CAWI, su un campione di 500 casi rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri proporzionalmente all’universo della popolazione italiana.
