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La sinistra-sinistra di Landini all’8%. Se nasce Renzi può perdere

La sinistra-sinistra di Landini all’8%. Se nasce Renzi può perdere
Landini
Lo scontro Leopolda-Cgil ha riportato d’attualità la possibile nascita di una grande formazione a sinistra del Pd. “C’è assolutamente lo spazio”, spiega ad Affaritaliani.it il sondaggista Alessandro Amadori. “E potrebbe valere tra il 5 e l’8%, facendo tornare i dem al 32-35% riaprendo così i giochi in caso di elezioni politiche”. Il leader? “L’unico è Landini. E’ concreto, ma riscopra qualcosa di rosso e non certo l’arcobaleno”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Tutti negano, per ora, che possa nascera a sinistra del Pd una grande formazione politica che metta insieme la minoranza dem, Sel e il popolo di Piazza San Giovanni. Ma molti si interrogano e scommettono che alla fine la scissione ci sarà. “C’è spazio per un partito di sinistra-sinistra? Sicuramente sì“, afferma ad Affaritaliani.it Alessandro Amadori, numero uno di Coesis Research. “La scomparsa della sinistra e la crisi del Centrodestra sono alla base della forza del Pd di Renzi, che sta al 40% perché al momento manca un’alternativa credibile”. L’esempio è quello della Germania. “Una formazione di sinistra modello Die Linke potrebbe valere tra il 5 e l’8%, sottraendo consensi al Pd che tornerebbe così al 32-35%, un valore normale”. Ma – spiega Amadori – “deve essere un partito non arcobaleno ma che riscopra un po’ di rosso e veramente di sinistra“.

Bocciato Vendola, “non può essere il leader, troppo filosofo”. Ma un nome c’è ed è quello di Maurizio Landini, che continua a dire di voler restare a capo della Fiom ma che “avrebbe la possibilità di ottenere molti voti. Landini è anche lui renziano, è concreto e parla di cose vere. Un leader e un partito cacciavite e bulloni, nel senso che valorizzi davvero il lavoro“. Se nascesse una sinistra alternativa al Pd la partita per le prossime elezioni politiche sarebbe ancora aperta. “Il Centrodestra, magari guidato da Salvini, e che comprenda la Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia potrebbe certamente competere con un Renzi e un Pd al quale verrebbe meno il 5-8% di sinistra-sinistra”. Lo farà davvero Landini? I numeri ci sono e non va dimenticato che in Germania Die Linke di Oscar Lafontaine è la terza forza politica del paese…