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Politica
Passera (Italia Unica): mai con Salvini, ma nemmeno con Renzi


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Quale spazio politico può avere Italia Unica tra il Centrosinistra dominato dal premier Renzi e il Centrodestra che sembra in mano a Salvini?
"In termini numerici, lo spazio lo decideranno gli italiani al momento del voto. In termini politici, già adesso è enorme. Perché sia quella renziana che l'altra salviniana sono due miraggi, due illusioni. Quella di Renzi, di intercettare partendo da sinistra - dall'adesione in Europa al Pse che è stato il suo primo atto politico - il segmento moderato dell'elettorato lasciandogli credere di essere lui l'uomo del cambiamento, della modernizzazione, delle riforme. E non è vero perché lo schema che persegue è strutturare un raggruppamento centrista che tende a rendere impraticabile l'alternanza ed il bipolarismo, sale della democrazia. Le sue riforme hanno la consistenza della nebbia, sono fatte di molti annunci, tanta propaganda e assai scarsi risultati, oppure sono del tutto deleterie come l'Italicum e la consegna del Senato ai Consigli regionali. Quella di Salvini che si inventa una fisionomia "sudista" nascondendo che vuole mantenere il Mezzogiorno in una condizione di minorità prevedendo due monete, una appunto per il Nord e l'altra per il Sud, dopo la pericolosissima ed autolesionistica  uscita dall'Euro. Salvini - che, è bene ricordarlo, guida un movimento al cui interno ci sono istanze che sarebbe ingiusto trascurare, dal lavoro autonomo alla piccola impresa e alla stessa “questione settentrionale” - sciaguratamente sposa tematiche lepeniste estreme e incompatibili con la dimensione di grande Paese come è l'Italia. Lucra consensi raccogliendo la rabbia di una fetta dell'elettorato berlusconiano che, giustamente, si sente tradito dalle giravolte del suo leader".

Comunque Salvini si candida a leader del Centrodestra e manifesta a Roma...
"Salvini non potrà mai aspirare ad essere il punto di riferimento della parte maggioritaria degli italiani che vogliono non grida e invettive bensì soluzioni concrete ed efficaci e che vent'anni di Centrodestra, di cui la Lega è stata parte essenziale, o di Centrosinistra non hanno né potuto né voluto risolvere".

Come ricostruire il Centrodestra? Berlusconi può ancora avere un futuro politico?
"A Berlusconi si deve il rispetto per chi è riuscito a mettere in piedi dal niente una coalizione politica, a portarla al successo elettorale e poi al governo. Con lo stesso rispetto è doveroso dire che la rivoluzione liberale annunciata non solo non si è realizzata, ma in molte occasioni è stata tradita. Come gli altri leader del Centrodestra attuale, Berlusconi ha perso credibilità e lo testimoniano i milioni di voti svaniti. A quei raggruppamenti gli italiani non credono più: l'astensionismo che tocca ormai il 50 per cento ne è la riprova. Le rimasticature del passato non servono".

E dunque cosa propone in concreto?
"Ciò che occorre è un'offerta politica e di persone del tutto nuova, al di fuori di ogni populismo o demagogia. Fatta di capacità, competenza, coraggio, lungimiranza. Che si fondi su un programma chiaro e verificabile, non sulle chiacchiere. Italia Unica ce l'ha e lo mette a disposizione di tutti. Su di esso, quando sarà, chiederemo il voto".

Italia Unica è pronta a costruire una coalizione con Forza Italia e Ncd? E su quali basi programmatiche?
"La risposta che ho appena dato penso chiarisca le cose. Siano pronti a confrontarci con tutti e a discutere con spirito aperto le nostre proposte puntando a un comune denominatore di possibili convergenze programmatiche e di azione politica delle forze che sono o si sentono alternative a Renzi. Ma le alleanze sono un'altra cosa. Noi custodiamo come un bene prezioso la nostra identità e autonomia.  Non mi interessano i cartelli elettorali né ci credo. Come pure non aspiro ad alcun ruolo di "federatore". Come ho detto e ripeterò domani alla prima riunione della nostra Direzione Nazionale, serve una cosa completamente nuova, non il riassemblaggio di vecchie sigle. Alle elezioni politiche ci presenteremo da soli, con il nostro simbolo".

Nel caso in cui il sindaco di Verona Flavio Tosi si candidasse in Veneto contro Luca Zaia, Italia Unica sarebbe pronto ad appoggiarlo?
"La questione non si pone visto che in numerose sedi abbiamo detto che non ci presenteremo alle Regionali perché non crediamo alle Regioni che anzi, a nostro avviso, andrebbero superate. Però ne approfitto per fare chiarezza una volta per tutte, visto che su questa vicenda sono state alimentate da Salvini speculazioni politiche del tutto fuori luogo. Conosco Tosi da tempo, il nostro rapporto è nato quando ero ministro e abbiamo potuto, ciascuno nel suo ruolo, lavorare assieme e produttivamente su vari fronti. Ne è scaturito un sentimento di stima reciproca, che confermo. Detto questo, Tosi è il sindaco di Verona ed un esponente di rilievo della Lega. Se in quel partito ci sono questioni aperte, debbono risolversi in quell'ambito. Italia Unica non c'entra nulla. Non ci interessa in alcun modo intervenire nelle faccende di un altro partito. E con la stessa fermezza invitiamo a un atteggiamento di reciprocità, cioè a non tirarci strumentalmente in ballo, come appunto fa Salvini, per l'incapacità di risolvere beghe interne". 
 

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corrado passerasalvinirenziberlusconi
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