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Patto di stabilità e deroghe per l’energia, l’Ue replica all’Italia: “Attuare i fondi esistenti prima di nuove misure”

Dopo la lettera di Meloni, arriva la replica da parte della portavoce

Patto di stabilità e deroghe per l’energia, l’Ue replica all’Italia: “Attuare i fondi esistenti prima di nuove misure”
European Commission President Ursula von der Leyen, right, and European Union foreign policy chief Kaja Kallas address the media at EU headquarters in Brussels, Tuesday, June 10, 2025. (AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)

Per quanto riguarda la flessibilità fiscale in materia di energia, vorremmo sottolineare che, in questa fase, l’attenzione è rivolta allo sfruttamento pieno dei finanziamenti Ue già disponibili, che sono davvero ingenti“. Lo spiega la portavoce della Commissione confermando la ricezione della lettera di Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen e aggiungendo che l’esecutivo Ue non fa “commenti specifici” sulla missiva. La portavoce ha poi ribadito che l’Ue “continua a seguire da vicino gli sviluppi ed è pronta ad agire di conseguenza, anche avvalendoci delle flessibilità esistenti”.

Come ha sottolineato” la presidente von der Leyen “nella conferenza stampa a seguito del Consiglio europeo informale, sono stati stanziati circa 300 miliardi di euro per investimenti nel settore energetico attraverso strumenti quali Next Generation Eu, i fondi della politica di coesione e il Fondo per la modernizzazione, con circa 95 miliardi di euro ancora da utilizzare. L’obiettivo principale ora è garantire che gli Stati membri utilizzino i fondi disponibili. Oltre ai finanziamenti pubblici, stiamo anche lavorando per mobilitare gli investimenti privati. Un ulteriore elemento è che abbiamo recentemente reso più flessibile il quadro degli aiuti di Stato per sostenere questo tipo di investimenti, anche nel contesto della scarsità di energia e dei prezzi elevati”, hanno aggiunto dalla Commissione.