A- A+
Politica

Di Tommaso Cinquemani

beppe grillo 650

Il risultato più importante delle elezioni politiche di febbraio è rappresentato sicuramente dall'exploit del Movimento 5 Stelle. Ma è ancora più sorprendente il dato relativo alla composizione del suo elettorato. I grillini spopolano soprattutto tra i giovani: il 44,6% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni ha infatti votato per il comico genovese, che piace anche alle casalinghe, che scelgono i 5Stelle nel 38,6% dei casi. Un target che fino a qualche anno fa era il terreno di pascolo preferito da Berlusconi che ora raccogliere solo il 29,5% dei consensi. L'analisi, a otto mesi dalle elezioni, è stata fatta dall'Istituto Itanes e pubblicata dal Il Mulino con un titolo eloquente "Voto amaro".

Beppe Grillo va forte anche nella 'generazione Berlusconi', ovvero quelle persone nate tra il 1976 e il 1985, e che hanno vissuta nel cosiddetto  'Ventennio'. Questa fascia ha votato per il 35,5% il M5S e solo per il 15,5% il Partito democratico, che alle ultime elezioni ha perso tre milioni di voti. La formazione guidata da Guglielmo Epifani tiene bene tra i sessantottini che votano Pd in un caso su tre. L'altra roccaforte sono i pensionati che scelgono il Pd nel 35,3% dei casi. Un dato che si spiega anche col fatto che la Cgil, il primo sindacato italiano, ha come 'lavoratore' di riferimento proprio chi dal lavoro si è ritirato. Tra i disoccupati invece l'ex segretario Pierluigi Bersani fa flop: superato persino dal Pdl. Così come tra gli operai: il 29,2% di loro ha votato per Grillo, il 28,6% per il Pdl e solo il 21,5% per il Pd.

In questa cavalcata attraverso le cause dei successi (e insuccessi) delle scorse elezioni emerge un dato rivoluzionario. Se fino all'anno scorso gli insegnanti votavano in maniera compatta per il Pd, a febbraio il Movimento 5 Stelle è passato in testa conquistando la fiducia del 28,8% dei lavoratori della scuola. In questa fetta dell'elettorato emerge la forza, relativa, di Scelta Civica, che raccoglie il 12,5% dei consensi, posizionandosi al terzo posto, subito dietro il Pd.

Una delle cause del calo del Pdl, che ha perso sei milioni di voti (il 15%), è stata proprio la disaffezione verso Berlusconi che viene considerato da molti un peso per il Centrodestra. Il Cavaliere però continua a affascinare uno zoccolo duro del partito, formato da chi ha solo la licenza elementare (il 38,3%), mentre solo l'11,8% di chi ha una laurea vota Pdl.

Secondo lo studio Itanes l'elettorato di Grillo si può dividere in tre macroaree: da una parte i fedelissimi, gli iscritti al movimento che si identificano in tutto e per tutto con il leader. I simpatizzanti e i 'votanti occasionali', le persone cioè cha hanno deciso chi votare solo all'ultimo momento. Tuttavia i valori di riferimento sono condivisi da tutti: il rispetto della 'cosa pubblica', l'introduzione del salario minimo e la disaffezione verso le formazioni politiche tradizionali. Ma Grillo non deve cantare vittoria. Se il 93,5% dei fedelissimi infatti confidano in maniera acritica in Grillo, questa percentuale scende al 47,3% nei votanti occasionali. C'è poi da sfatare un mito:  internet, il vettore di comunicazione del M5S, viene utilizzato solo del 20,8% dei votanti occasionali.

 twitter@Tommaso5mani

 

:

Tags:
pdpdlm5selezionivoto amaro

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuovo Duster, la rivoluzione del suv firmata Dacia

Nuovo Duster, la rivoluzione del suv firmata Dacia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.