
ELETTORI PDL, IL 55% STA CON I “FALCHI” – Tra ‘falchi’ e ‘colombe’, gli elettori Pdl si schierano per il 55 per bcento con i sostenitori di Berlusconi mentre il 24 percento appoggia la parte del partito schierata con Alfano. Lo afferma un sondaggio realizzato dall’Istituto Ixè per Agorà, su Raitre.
“Il sondaggio conferma quell’area dell’elettorato Pdl, intorno al 60 percento – spiega Roberto Weber, fondatore e presidente di Ixè – che continua ad essere legata al leader storico. Ma, attenzione, se dovessimo immaginare una frattura nel Pdl, questo sentimento a favore di Berlusconi non si traduce automaticamente in consensi”.
PDL SPACCATO. LEI DÀ RAGIONE A…
(elettori Pdl)
FALCHI 55%
COLOMBE 24%
NESSUNO DEI DUE 18%
NON SA 3%
Matteo Renzi saldamente al comando nelle previsioni dei sondaggi in vista delle primarie Pd. Se i votanti l’8 dicembre saranno 2 milioni, le intenzioni di voto realizzate per Agorà (Rai3) dall’Istituto guidato da Roberto Weber assegnano al sindaco di Firenze il 53 per cento dei consensi, contro il 18 per cento di Gianni Cuperlo, l’11 percento di Giuseppe Civati e il 2 percento di Gianni Pittella. Se i votanti saranno di più, sfiorando i 2 milioni e mezzo, i consensi per Renzi salgono al 58 percento.
PRIMARIE PD – INTENZIONI DI VOTO
(2 milioni di votanti)
RENZI 53%
CUPERLO 18%
CIVATI 11%
PITTELLA 2%
NON SA 16%
PRIMARIE PD – INTENZIONI DI VOTO
(2,4 milioni di votanti)
RENZI 58%
CUPERLO 14%
CIVATI 9%
PITTELLA 1%
NON SA 18%
NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2 DELLA DELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Titolo del sondaggio: situazione politica
Tema del sondaggio: politica
Soggetto realizzatore: iXè Trieste
Committente e acquirente: Agorà-RAI 3
Data di esecuzione: 13/11/2013
Metodologia di rilevazione: sondaggio CATI-CAMI su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni (su 6.114 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza.
Margine d’errore massimo: ± 3,1 %
