“I nemici non sono dentro la Lega ma fuori e sono più raffinati, e magari non si vedono”. E’ uno dei passaggi dell’intervento da Pontida del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che si rivolge anche agli assenti: “Senza di voi lo spirito di Pontida muore”.
Giorgetti poi ricorda quegli “uomini coraggiosi, quei ‘fratelli sul libero suol’. Fratelli che non sono Caino e Abele ma un popolo che ha giurato di combattere insieme; libero che non vuol dire creare divisioni e far casino e suolo che significa terra, identità. Dalla somma di fratelli, libero e suolo viene fuori una parola magica: federalismo…ecco perché siete venuti a Pontida” conclude.


