A- A+
Politica

'Umberto Bossi la Lega sei tu'. E' lo striscione che troneggia in cima al prato di Pontida, proprio dove, in occasione dell'ultimo raduno, nel giugno del 2011 quando Bossi era ancora segretario, era sistemato lo striscione 'Maroni Presidente del Consiglio'. Centinaia di militanti sono arrivati nella cittadina della Bergamasca per partecipare al raduno, che si tiene dopo quasi due anni di pausa.

"No" cosi' Umberto Bossi ha risposto a chi gli chiedeva se l'edizione di oggi e' la "solita Pontida". Il senatur, che si e' fermato per un piccolo bagno di folla in uno stand si e' poi allontanato senza aggiungere altro ai cronisti.

Qualche spintone tra militanti al raduno di Pontida. Un gruppetto di veneti, ritenuti 'bossiani', stava distribuendo volantini contro il segretario federale, Roberto Maroni, con su scritto 'Maroni pinocchio'. L'iniziativa ha provocato l'ira di altri militanti che si trovavano vicino a loro ed e' volato qualche spintone sotto il palco, mentre i dirigenti leghisti stavano intervenendo.

Un gruppo di militanti ed esponenti locali veneti hanno contestato Flavio Tosi, durante il suo intervento al raduno di Pontida. Mentre il segretario della Lega veneta stava parlando, il gruppo di contestatori, tra cui la parlamentare Paola Goisis e il consigliere regionale ribelle, Santino Bozza, hanno cominciato a fischiare sotto il palco con uno striscione 'Veneto congresso subito' e a gridare 'fuori' coperti dalle urla degli altri militanti che gridavano 'Lega'.

L'INTERVENTO DI UMBERTO BOSSI - "Non possono essere eterne le cariche e non possiamo far dipendere le scelte dal Consiglio Federale in cui a volte ci si mette d'accordo". Cosi' Umberto Bossi dal palco di Pontida. Il 'senatur' ha invitato a fare in modo che "chiunque e' eletto" sia sottoposto al "giudizio della base ogni anno".

"Io ho fatto la Lega non per romperla". Cosi' Umberto Bossi dal palco di Pontida, dopo aver invitato i militanti, che avevano fischiato Flavio Tosi, a evitare contestazioni. "Quando vi dicono che la Lega e' rotta non pensate che sia vero", ha affermato il presidente. "Niente insulti, niente fischi - ha detto rivolto alla base - non fate felice la canaglia romana".

Al termine dell'intervento, Roberto Maroni ha raggiunto Bossi sul palco, e i due si sono abbracciati, tra gli applausi dei militanti. "La Lega non si sta dividendo come i lecchini di regime e i giornalisti scrivono sui giornali", ha sostenuto il Presidente federale. "Pero' - ha aggiunto - mi spiace che la base venga trattata un po' male, perche' non ha strumenti per difendersi". "C'e' il rischio di litigare, ma non siamo ancora a quel livello, siamo in grado di modificare le cose. Non c'e' niente di perso, c'e' un momento di crisi di democrazia che risolveremo". "Chi e' incazz... Sappia che ha colpito nel segno - ha affermato Bossi - tutti noi abbiamo capito che volete contare di piu' e conterete di piu', forse non era questo il luogo per farlo, ma siete stati capiti".

L'INTERVENTO DI ROBERTO MARONI - "Siamo qui in tanti, abbiamo smentito i gufi che volevano che la Lega fosse finita, divisa: andate tutti a quel paese, giornalisti di regime". Cosi' Roberto Maroni ha iniziato il suo intervento al raduno di Pontida. "Siamo qui a testimoniare la nostra unita', il nostro grande progetto che e' 'prima il nord' e per realizzare il nostro grande sogno che e' la Padania" ha continuato il segretario federale della Lega Nord.

Roberto Maroni ha annunciato che andranno alle sezioni e ai militanti (piu' meritevoli) i soldi ricavati dalla vendita dei diamanti, acquistati con i fondi del movimento dall'ex tesoriere Francesco Belsito e da alcuni ex dirigenti poi espulsi. "Proprio un anno fa la Lega veniva travolta dagli scandali, siamo riusciti a recuperare" ha affermato il segretario federale del Carroccio, dal palco di Pontida.

Abbiamo sempre detto che "i veri diamanti sono i militanti", ha continuato Maroni, che ha estratto dalla giacca delle buste con dentro le pietre 'recuperate'. "I diamanti sono per i militanti, per le sezioni, sono 13 diamanti veri del valore di circa 10mila euro l'uno che voglio dare alle sezioni piu' meritevoli.

"Non possiamo dividerci" ha affermato Maroni. "Questo e' il messaggio che voglio si senta forte da Pontida: unita' di un movimento che lotta per ottenere risultati concreti e il risultato concreto e' la nostra liberta'". Quanto alle critiche arrivate da Umberto Bossi che, nel suo intervento dal palco aveva detto di non essere d'accordo con il segretario sulla necessita' di abbandonare ogni 'ambizione romana', Maroni ha detto: "Ha ragione Umberto Bossi a dire che c'e' anche Roma, ma i governatori devono restare qui per fare quello che Roma non puo' e non vuole fare". "Caro Umberto, ha poi aggiunto rivolto al senatur, che era al suo fianco, devi andare giu' a Roma a fare la guerra insieme ai nostri parlamentari".

L'INTERVENTO DI LUCA ZAIA - Nella Pontida dei fischi a Flavio Tosi, gesto distensivo dell'altra 'anima' della Liga veneta, Luca Zaia. Non appena ha preso parola il governatore, tre consiglieri regionali che erano al suo fianco hanno srotolato uno striscione gia' visto sul prato: 'Veneto congresso subito'. Provocazione anti-Tosi (che e' segretario della Liga) che Zaia ha 'stoppato' immediatamente. "Togli quello striscione", ha continuato a ripetere fino a quando il consigliere lo ha ripiegato.

Il governatore ha poi detto di aver apprezzato quanto detto prima di lui da Umberto Bossi, il quale aveva, pero', chiesto il congresso in Veneto e la rimozione dei dirigenti che hanno sbagliato, pur invitando i militanti all'unita'. "Bossi da oggi e' diventato Bossi Gandhi Umberto".

I tre sono componenti del Consiglio regionale veneto e si chiamano Vittorino Cenci, Giovanni Furlanetto e Cristiano Corazzari. In prima fila, sotto il palco, invece, tra il gruppetto che ha contestato Tosi con i fischietti sono stati visti l'ex parlamentare 'ultra bossiana', Paola Goisis e il consigliere dissidente, Santino Bozza.

MATTEO SALVINI: "LA SPALLATA ARRIVERA' DAL NORD" - "Mi provoca sempre piu' allergia il balletto romano". Cosi' il segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini, conversando coi giornalisti al raduno di Pontida. "Noi collaboriamo con tutti, ma, lo diceva anche Einaudi, dallo Stato centrale non ci aspettiamo nulla di buono", ha proseguito. "Siamo arrivati a un livello di rottura di p... Eccessivo: diamo una spallata da Nord e poi vediamo".

"Se a Roma si mettono d'accordo bene - ha continuato Salvini con riferimento alla trattativa per la formazione di un Governo - se no bene lo stesso, perche' la spallata verra' dal Nord". "Noi ci mettiamo a disposizione: abbiamo indicato uno dei nostri uomini migliori, Giancarlo Giorgetti, per sondare il terreno", ha affermato con riferimento all'esponente leghista, che fa parte del gruppo di 'saggi' nominato da Giorgio Napolitano. "Siamo responsabili, ci proviamo fino alla fine, per la Lega sarebbe comodo dire 'andate tutti a farvi fot...', pero' siamo troppo educati; vedremo di essere un po' meno educati perche' la gente non ne puo' piu'".

Matteo Salvini ha bollato come "balle" le indiscrezioni di stampa secondo cui Umberto Bossi sarebbe in procinto di lasciare la Lega e fondare un altro movimento. "Noi siamo qui e la risposta e' la gente: se qualcuno ha voglia di dividere si autoesclude", ha proseguito il segretario della Lega lombarda, conversando coi giornalisti a margine del raduno di Pontida. "Sul prato ci sono leghisti non 'bossiani' e 'maroniani'; lasciamo ai giornali queste cose", ha tagliato corto.

 

Tags:
pontidascissionelega nordumberto bossiroberto maroni

i più visti

casa, immobiliare
motori
Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno

Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.