Presidenti di Regione, chi comanda davvero sui social? L’analisi su Facebook, Instagram e TikTok
Chi presidia meglio i social tra i Presidenti di Regione? A rispondere è il nuovo report semestrale realizzato da Arcadia e Liberi Network, il cluster italiano della political intelligence. Il monitoraggio, condotto dal 1° gennaio al 30 luglio 2026, incrocia i dati di Facebook, Instagram e TikTok con le menzioni e le interazioni raccolte in rete, misurando engagement, crescita dei follower e frequenza di pubblicazione dei venti governatori italiani.
Una premessa doverosa: è il primo numero senza due autentiche “political social celebrity” come Luca Zaia e Vincenzo De Luca, usciti di scena con l’ultima tornata elettorale. Un cambio della guardia che ridisegna gli equilibri della classifica.
Facebook, il trionfo dei volti nuovi
Su Facebook il podio del coinvolgimento va ad Alberto Stefani, eletto presidente del Veneto lo scorso novembre, con un tasso di engagement del 6,4%. Alle sue spalle Alessandra Todde (Sardegna) con il 4,1% e Francesco Rocca (Lazio) con il 3,6%. Proprio le pagine di Rocca e Stefani sono anche quelle cresciute di più in percentuale, rispettivamente del 77% e del 74%.
A distinguersi è anche Roberto Occhiuto (Calabria): la sua pagina cresce “solo” del 36%, ma con l’incremento assoluto più consistente, oltre 49 mila nuovi follower. La lettura del report è netta: sui social vincono i volti nuovi, mentre una base consolidata come quella del governatore calabrese continua a garantire i numeri assoluti più alti.
Instagram, la solidità di Giani e Cirio
Su Instagram cambia il podio. In testa c’è l’account di Eugenio Giani (Toscana) con un engagement dell’8,4%, tallonato da Alberto Cirio (Piemonte) all’8,3% e da Attilio Fontana (Lombardia) al 6,8%. Nella crescita percentuale dei follower comanda ancora Francesco Rocca con un balzo dell’84%, seguito da Stefani con il 27% — che si aggiudica anche l’incremento assoluto più consistente, oltre 26 mila nuovi follower — e da Cirio con il 21%. Qui, osservano gli analisti, a vincere è la solidità dei presidenti di lungo corso, mentre la crescita più forte resta appannaggio dei volti emergenti.
TikTok, il caso Cirio e la corsa di Decaro
La ricognizione si completa con TikTok, dove il coinvolgimento maggiore è di Alberto Cirio, con un tasso del 14%, complice però un account di poco più di 1.500 follower. Seguono Alessandra Todde con il 2,3% e Roberto Fico (Campania) con l’1,7%. Nella crescita degli account Cirio resta in testa con un incremento monstre del 2.200%, davanti a Fico (+43%), mentre Antonio Decaro (Puglia) si ferma al 25% ma ottiene la crescita assoluta più consistente, con oltre 11 mila nuovi follower. Curiosità: il più prolifico sulla piattaforma è Marco Marsilio (Abruzzo), con 209 contenuti pubblicati nel semestre.

