A- A+
Politica
beppe grillo 500 2

"Il comune senso del pudore e' merce rara, rarissima, quasi scomparsa. Spudorato significa senza vergogna. I partiti che hanno preso in ostaggio una Nazione per non dover rendere noti fatti inconfessabili non conoscono vergogna". Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo. "Il governo - sostiene - nasce dall'emergenza dei processi di Berlusconi, dell'inchiesta del Monte dei Paschi di Siena, della trattativa Stato-Mafia e sotto la pressione della finanza internazionale. Letta, capitan Findus, fa solo il palo e prende ordini. Il presidenzialismo e' un'idea di Berlusconi, vuol farsi eleggere presidente-duce d'Italia con l'aiuto delle televisioni che il pdmenoelle gli ha graziosamente lasciato da vent'anni ignorando ogni conflitto di interessi".

DDL COSTITUZIONALE PROSSIMA SETTIMANA IN CDM - L'intenzione e' quella di andare rapidamente avanti sulla strada delle riforme costituzionali. Una volonta' che sarebbe confermata anche dopo l'incontro stamattina, con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, del premier Enrico Letta, del ministro per le riforme, Gaetano Quagliariello, del titolare del dicastero per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini. Un incontro al Quirinale, dove e' stato ricevuto anche il vicepremier Angelino Alfano, per fare il punto: sul ddl costituzionale del Governo che riguarda l'iter delle riforme e che si intende portare in consiglio dei ministri la prossima settimana. Nell'incontro si sarebbe accennnato anche alla consultazione popolare che si intende prevedere come obbligatoria ed al comitato dei 'saggi' che l'Esecutivo nominera' per avere una consulenza di tecnici esperti. Gli esperti saranno 25 e fra loro, se ne sarebbe parlato anche al Colle, ci sarebbero i saggi della commissione Napolitano che non hanno avuto incarichi di governo, come Valerio Onida e Giovanni Pitruzzella, ma anche l'ex presidente della Camera, Luciano Violante, Giuseppe de Vergottini, Stefano Ceccanti e Nicolo' Zanon, fra gli altri. Ma ci sarebbe il giovane e stimato Francesco Clementi.

BOLDRINI, SPETTANO A CAMERE.CI SIA ANCHE L.ELETTORALE - Il percorso delle riforme istituzionali in Italia "deve avvenire ed avverra' nelle forme previste dalla Costituzione, che assegna questo compito al Parlamento". E' quanto ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, tra i temi affrontati nel colloquio di stamane con l'ambasciatore di Germania, Reinhard Schafers. "E' di vitale importanza, poi, che tali riforme - ha detto ancora Boldrini, come si legge nel comunicato diffuso dall'ufficio stampa della Camera - comprendano anche quella della legge elettorale, come ha ribadito proprio ieri il Capo dello Stato e come ci chiedono i cittadini".

 

"Mediaset trasmette grazie a generose concessioni governative sulle frequenze nazionali - prosegue - Napolitano, che sabato ha percorso via del Fori Imperiali a bordo della Flaminia presidenziale scoperta, un'immagine surreale del futuro della Repubblica, ha detto che "il governo Letta e' un'esperienza a termine", durera' 18 mesi, quando lui sara' alla soglia dei 90 anni. Mi domando, con quale autorita' il presidente della Repubblica definisce la durata di un Governo? E perche' 18 mesi? Da luglio a dicembre del 2014 l'Italia avra' la presidenza del Consiglio dei ministri della UE, in contiguita' con le elezioni per il Parlamento europeo, nel giugno 2014, e con il rinnovo della Commissione Europea. Se il M5S si confermasse primo partito con il dissolvimento contemporaneo di pdl, il cui condannato in secondo grado per evasione fiscale potrebbe finire nelle patrie galere, e pdmenoelle, gia' scisso ufficiosamente in tre tronconi, il presidente della UE potrebbe essere espressione del M5S. Un'ipotesi da scongiurare a qualunque costo".

"Il M5S e' stato espropriato di ogni rappresentanza istituzionale, dalla presidenza di Camera e Senato, a quella delle commissioni parlamentari - accusa - otto milioni di italiani sono a tutti gli effetti considerati extraparlamentari. Senza alcun diritto di rappresentanza. E' umiliante, vergognoso, antidemocratico. L'Italia non e' piu' una democrazia. Il Porcellum, che i partiti a parole vogliono cambiare, e' immutato dal 2006 e ogni giorno ci spiegano l'urgenza di una nuova legge elettorale. Pudore? Cos'e' il pudore? Prendere per i fondelli i cittadini con una falsa legge per l'abolizione dei finanziamenti pubblici? Letta, prendi appunti: e' sufficiente lasciare i soldi dove sono. Il M5S lo ha fatto rinunciando a 42 milioni di euro. Questi pinochettini senza divisa tagliano tutto, scuola, pensioni, sanita', ma non i loro privilegi".

BLOG GRILLO, CON PRESIDENZIALISMO PIANO RINASCITA P2  - "Stanno terminando il 'piano di Rinascita'" di Gelli. Cosi' su Facebook Beppe Grillo torna sul tema del presidenzialismo e rimanda al suo blog dove pubblica un post di Viviana Vi sotto il titolo 'P(residenzialismo) 2' e 'Ne rimarra' soltanto uno!". "Con il semipresidenzialismo, peraltro richiesto nel Piano di Licio Gelli della P2, Berlusconi fa un salto avanti nella sua ingiuriosa scalata al potere che gli darebbe impunita' e immunita'. Quello che non gli era riuscito con la bicamerale dalemiana del 1997 - si legge nel post - gli riesce oggi con questo vergognoso governo dell'inciucio. A questo e' riuscito ad arrivare il pd (menoelle, ndr) nella sua deriva obbrobriosa verso l'antidemocrazia, mentre i suoi giornali e i suoi cloni azzannano il M5S, reo di voler difendere la democrazia! Col semipresidenzialismo alla francese il Piano di Rinascita Democratica della P2 sara' completato" conclude.

GRILLO: CHI TIENE IN VITA BERLUSCONI FA PIU' SCHIFO DI LUI - Ora "salveranno il culo anche a lui. Si parla ancora di Presidenza della Repubblica per lui. Perche' non lo mandano a casa? Pero' apprezzo piu' Berlusconi, perche' fa quello che fa per il suo interesse personale. Questi che lo tengono ancora in vita mi fanno ancora piu' schifo di lui". Lo ha detto Beppe Grillo durante un comizio a Piazza Armerina, in Sicilia. "Quando e' stato indicato Rodota come Presidente della Repubblica - ha rilanciato - perche' non lo hanno votato? Perche' sapevano che Rodota' mandava Berlusconi in galera".

GRILLO SCACCIA OPERATORE TV E ATTACCA GIORNALISTI RAI - Beppe Grillo torna ad attaccare la stampa, la Rai in primis con Lucia Annunziata e Andrea Vianello, fino a scacciare un cameraman che sta riprendendo il comizio a Piazza Armerina. "Vai via, via. Fuori. Chi sei? Per chi lavori?", gli ha chiesto. E ancora, rivolto alle persone presenti in piazza: "Datemi una mano, coprite la telecamera, alzate la bandiera". Quindi ha spiegato: "Siamo in guerra. Io sono stufo, hanno messo in pericolo la mia famiglia, devo reagire. Hanno pubblicato l'indirizzo di casa mia e da allora vengono da me dei pazzi depressi. Io non ci sto piu' al gioco di questa gente qua. Hanno detto in una trasmissione tv che un uomo si e' dato fuoco per colpa mia".

 

Tags:
grillo
in evidenza
Ludovica Pagani incanta Cannes Forme mozzafiato e abito Missoni

Il suo look infiamma la Croisette: FOTO

Ludovica Pagani incanta Cannes
Forme mozzafiato e abito Missoni

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler

Scatti d'Affari
Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler


casa, immobiliare
motori
Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze

Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.