Sette è il numero magico di Raffaele Fitto, candidato del Centrodestra alle elezioni regionali in Puglia. Nel giorno in cui il presidente uscente Michele Emiliano ha presentato ufficialmente le 14 liste che lo sosteranno, Affaritaliani.it anticipa quale sarà lo schieramento dell’eurodeputato di Fratelli d’Italia.
Accanto ai tre principali partiti della coalizione di Centrodestra – FdI, Lega e Forza Italia (che saranno liberi di scegliere se inserire il nome di Fitto nel simbolo oppure no) ci sarà sicuramente la lista del presidente. Proprio in queste ora il candidato Governatore sta preparando il simbolo e il nome della sua lista, oltre alla scelta delle candidature (tantissime le richieste) nelle varie province della Puglia.
La quinta lista sarà quella dell’Udc, storicamente forte al Sud, mentre la sesta quella del Nuovo Psi. Alla settima Fitto sta ancora lavorando ma, secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, sarà ‘tematica’ e punterà quasi sicuramente sulla tutela degli interessi in particolare di imprese, artigiani e lavoratori autonomi.
Sette liste, la metà di quelle di Emiliano, e un programma snello e sottoscritto da tutti che verrà presentato tra qualche giorno.
Mentre prosegue la guerra dei sondaggi ed è ormai sicuro che Pd e M5S andranno divisi (i pentastellati candidano la consigliera uscente Antonella Laricchia, mentre Ivan Scalfarotto correrà per Italia Viva, Azione e +Europa), il sondaggista Renato Mannheimer, dopo aver analizzato gli ultimi dati sulle Regionali, si spinge ad affermare che “al momento Fitto ha 60 probabilità su 100 di vincere contro 40 di Emiliano“.

REGIONALI/ PUGLIA, SARANNO 14 LE LISTE A SOSTEGNO DI EMILIANO – Partito Animalista, Partito del Sud, Sud Indipendente, Democrazia Cristiana, Sinistra Alternativa, Sindaco di Puglia, Con, Senso Civico, Partito Democratico, Italia in Comune, Popolari con Emiliano, Puglia Solidale e Verde, Pensionati e Invalidi, I Liberali: sono queste le 14 liste che sostengono la candidatura di Michele Emiliano che corre per la riconferma a presidente della Regione Puglia per la coalizione di centrosinistra. La presentazione dell’elenco dei partiti a sostegno del governatore uscente e’ avvenuta a Bari nel corso di una conferenza stampa. L’obiettivo e’ “tenere unita questa regione”, ha spiegato Emiliano convinto che “non possiamo tornare indietro a 15 anni fa”. Le liste sono “accomunate dalla Costituzione della Repubblica italiana, dai principi di democrazia, tolleranza, rispetto per le diversita’ e per il Creato”, ha puntualizzato Emiliano che invece cinque anni fa e’ stato sostenuto da otto partiti: oltre al Pd, le liste civiche “Emiliano sindaco di Puglia” e “la Puglia con Emiliano”, il partito Pensionati e Invalidi, Giovani insieme, Partito Comunista d’Italia, Noi a sinistra per la Puglia, Popolari e Popolari per l’Italia. I 14 rappresentanti dei partiti della coalizione hanno avuto due minuti di tempo circa per presentare il programma. “Gli elettori ci devono eleggere non per quello che abbiamo fatto – ha detto Emiliano- ma per quello che noi pensiamo di fare in futuro”. “Mettere insieme centinaia e centinaia di candidati – ha aggiunto – non e’ stato facile. È stato fatto un lavoro pazzesco da tutti i miei collaboratori e dai responsabili delle liste. Questa sara’ una campagna elettorale in cui ogni candidato diventa il rappresentante del presidente e viceversa. Dovranno andare casa per casa, scorrere rubrica telefonica per rubrica telefonica. Non dovremo immaginare che basti il grande portatore di voti per spiegare ai pugliesi quello che accadra’, quello che e’ accaduto e soprattutto il modo in cui amministreremo in futuro la Regione”. “Questo e’ un grande popolo, plurale, che sostiene la Puglia. Questa e’ la candidatura della Puglia, questa e’ la coalizione della Puglia. A noi fa piacere rappresentare un popolo con le sue diversita’, con le sue tradizioni, ma anche con la sua volonta’ di innovazione – ha proseguito – Noi crediamo che la Puglia crescera’ ancora, migliorera’ ancora e si allontanera’ da quel buio che avevamo alle nostre spalle solo 15 anni fa”.

