Si mette male per Matteo Renzi. Secondo un sondaggio realizzato da ScenariPolitici Winpoll per HuffPost il “no” al referendum costituzionale previsto per il prossimo autunno continua a sopravanzare coloro che sono intenzionati a votare “sì”. Il 53% degli intervistati è infatti deciso ad andare a votare contro la riforma voluta dal governo presieduto da Matteo Renzi. Mentre solo il 47% del campione sceglierà di promuovere la nuova Costituzione. Il dato sull’affluenza è anch’esso significativo: solo il 49% degli italiani è sicuro di recarsi alle urne. Il 26% si dice ancora indeciso, mentre il 25% è certo di non votare.
A questo punto Renzi dovrà assolutamente inventarsi qualcosa per evitare di affondare con il referendum e con la vittoria del “no”. Il problema principale per il presidente del Consiglio è che la crescita zero nel secondo trimestre di quest’anno, certificata l’altro giorno dall’Istat, consente pochissimi margini di manovra all’esecutivo sul fronte della riforma delle pensioni e della riduzione della pressione fiscale su imprese e lavoratori.
Sul piano politico, poi, Silvio Berlusconi e Stefano Parisi sono decisi a cavalcare il “no” e quindi a non aiutare il premier. L’obiettivo dell’ex Cavaliere è quello di far nascere un nuovo governo di larghe intese dopo la sconfitta del “sì” con dentro anche Forza Italia e lo stesso Parisi. Nel Pd, invece, le modeste aperture dei renziani alle modifiche della legge elettorale stanno spingendo la minoranza dem verso il “no” al referendum.

