Superate le 500 mila firme necessarie per i quesiti sulla “giustizia giusta” presentate dai Radicali: le sottoscrizioni, che hanno raggiunto quota 532 mila, sono state depositate questa mattina in Cassazione. Sei i referendum che, dunque, ora saranno all’esame dell’ufficio preposto alla Suprema Corte: due quesiti riguardano la responsabilita’ civile dei magistrati, mentre gli altri chiedono l’abolizione dell’ergastolo e del fuori ruolo per i magistrati, chiedono la separazione delle carriere in magistratura e lo stop dell’abuso della custodia cautelare in carcere.
La Cassazione, entro il 31 ottobre prossimo, dovra’ esaminare la validita’ delle firme. Se queste ricevessero il via libera da ‘Palazzaccio’ la parola passerebbe alla Consulta, deputata a vagliare la legittimita’ costituzionale dei quesiti. “Quella sui referendum sulla giustizia e’ una conquista – ha dichiarato Rita Bernardini, esponente dell’assemblea legislativa del Partito dei radicali italiani – nessuno di questi quesiti serve a Berlusconi, ma la nostra vittoria di oggi e’ anche grazie a lui”. Bernardini, in particolare, spiega il contenuto dei referendum sulla responsabilita’ civile delle toghe: “vanno eliminati i troppi filtri che oggi rendono quasi impossibile portare avanti una causa del genere, e bisogna introdurre cio’ che ci ha chiesto anche l’Europa, ossia la possibilita’ di fare ricorso anche per l’errata interpretazione delle leggi”.
