Politica
Referendum sulla giustizia, colpo di scena: il consiglio dei ministri si riunisce alle 12
All'indomani dell'ok della Cassazione al nuovo quesito secondo la formulazione del "Comitato dei 15"

Referendum, alle 12 Cdm
E' attesa per le 12, si apprende, una riunione del Consiglio dei ministri. Sul tavolo, il referendum sulla giustizia all'indomani dell'ok della Cassazione al nuovo quesito secondo la formulazione del "Comitato dei 15".
Referendum, promotori fiduciosi che il Governo fissi una nuova data
"Restiamo in fiduciosa attesa della decisione del Consiglio dei ministri in merito alla fissazione della nuova data del referendum". Lo dichiara Carlo Guglielmi, portavoce dei 15 promotori della raccolta di firme per il nuovo quesito referendario, ammesso ieri dalla Cassazione.
"Accogliamo con grande soddisfazione la decisione dell’Ufficio Centrale per il Referendum della Corte di Cassazione che ha ritenuto legittima la nostra richiesta e che ha riformulato il quesito referendario, facendo espresso riferimento alle norme che il testo della legge costituzionale ha modificato. Tale decisione - aggiunge - è una conferma sia della utilità e della correttezza della nostra iniziativa, sia della necessità di fornire agli elettori l'indicazione degli articoli della Costituzione che il testo approvato e sottoposto a referendum intende modificare, e sui quali è richiesto il loro voto e una loro consapevole riflessione".
"Siamo pertanto molto soddisfatti - aggiunge Guglielmi - del complessivo risultato raggiunto, già preceduto dalla risposta positiva dei 546.463 cittadini che hanno firmato, e ai quali è rivolto il nostro ringraziamento per l’impegno mostrato in difesa della Costituzione: ciò rappresenta motivo di orgoglio, sia rispetto all’obiettivo di sollecitare la massima partecipazione alla vita civile, sia rispetto alla esigenza di diffondere una corretta informazione sulla reale ricaduta negativa che la riforma sottoposta a referendum potrebbe avere sull’equilibrio dei poteri dello Stato e sulla giustizia".
