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Referendum, Tajani (Parlamento Ue): l’autonomia non preoccupa Bruxelles

“Ogni Regione merita di avere più autonomia”

Referendum, Tajani (Parlamento Ue): l’autonomia non preoccupa Bruxelles
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Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani commenta con Affaritaliani.it l’esito dei referendum autonomisti in Lombardia e in Veneto. “Ogni Regione merita di avere più autonomia. Poi bisogna utilizzarla bene…”

Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani commenta con Affaritaliani.it l’esito dei referendum autonomisti in Lombardia e in Veneto.

Come valuta i referendum sull’autonomia in Lombardia e in Veneto?
“Non sono assolutamente paragonabili a quelli della Catalogna. Sono stati referendum legali, legittimi e vanno nella direzione dell’autonomia delle Regioni. E ogni Regione merita di avere più autonomia. Poi bisogna utilizzarla bene e sicuramente meglio di come l’hanno utilizzata le Regioni fino adesso”.

Esiste un’idea di Europa delle Regioni, dal suo punto di vista, o l’Europa è Bruxelles e gli stati nazionali?
“Le Regioni hanno un ruolo ma nell’ambito dello Stato. L’autonomia non significa distruzione dello Stato, che sarebbe dannosa. Distruggere lo Stato significa distruggere il sacrificio, il Rinascimento e l’unità nazionale, almeno per quanto riguarda l’Italia. L’autonomia è giusta è non è in contrasto con lo Stato centrale. A Bruxelles esiste l’autonomia delle Regioni, ma gli Stati sono gli Stati e le Regioni sono le Regioni. Il principio di sussidiarietà è quello che conta ma guai a pensare che autonomia voglia dire secessionismo. E guai a pensare che gli Stati debbano essere cancellati o smembrati”.

In Germania però la Baviera è uno Land che ha un’ampia autonomia sempre all’interno di uno Stato unitario…
“La Baviera ha una tradizione diversa e ogni stato ha la propria storia. Anche la Spagna ha diverse autonomie, come quella dei Paesi Baschi, pur conservando una forte identità. Ma l’autonomia della Baviera non è fuori dalla Germania e quindi la Baviera non è uno Stato”.

Quindi qual è il senso dei referendum di ieri?
“L’autonomia è giusto che ci sia perché nessuno vuole lo Stato centralista e burocratico. Il principio di sussidiarietà è fondamentale, ma tra autonomia e indipendenza ci sono migliaia di anni luce”.

Beh, anche Maroni e Zaia hanno detto che questi referendum non hanno nulla a che vedere con la situazione catalana…
“Io l’ho detto da sempre. La Catalogna è un’altra cosa”.

Poi anche Berlusconi si è espresso per il sì e quindi è anche una vittoria di Forza Italia…
“E’ una vittoria di chi vuole il decentramento amministrativo e il principio di sussidiarietà. E’ chiaro che è anche una vittoria di Forza Italia che si è schierata con il suo leader per il sì”.

Comunque i referendum in Lombardia e in Veneto non preoccupano Bruxelles…
“Assolutamente no. L’autonomia amministrativa c’è in tantissimi stati membri. E noi abbiamo già il Friuli Venezia Giulia, la Sicilia, la Sardegna, la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige che sono Regioni a statuto speciale. Anche i due quesiti referendari non minavano assolutamente l’unità dello Stato. E quanto accaduto in Lombardia e in Veneto non ha nulla a che fare con la Catalogna”.