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Regole congressuali, Epifani cerca la proposta unitaria

Di fronte allo stallo e ai toni aspri della discussione interna al Pd, Guglielmo Epifani continua a insistere sulla via dell’unita’ per le regole congressuali. Per questo nella riunione di questa mattina della commissione il segretario del Pd ha preferito non riaprire il confronto e ha incaricato Roberto Gualtieri di formulare una proposta unitaria sulle nuove norme.

I tempi sono stretti. Entro fine settimana Gualtieri sentira’ tutti i membri della commissione e se i nodi non dovessero essere ancora tutti sciolti ci sara’ una nuova riunione probabilmente sabato. I punti aperti restano quattro, mentre sulla semplificazione degli organismi dirigenti e la riduzione del numero dei componenti c’e’ sostanziale condivisione: come si affronta il superamento dell’automatismo segretario-candidato premier, con le relative norme, i tempi per la presentazione delle candidature, la platea dei partecipanti alle primarie e il rovesciamento del percorso congressuale.

La proposta di metodo avanzata da Epifani per chiudere i lavori e’ stata appoggiata unanimemente dai componenti della commissione, a quanto ha riferito una nota. “Il segretario Guglielmo Epifani nella sua relazione ha proposto di redigere un testo che raccolga il dibattito e le indicazioni venuti fin qui, per arrivare a una proposta politica conclusiva e condivisa dalla Commissione, da presentare poi agli organismi preposti per le conseguenti decisioni”, si legge nel comunicato. “L’incarico di redigere il testo, consultando tutti i componenti della Commissione, e’ stato affidato con accordo unanime a Roberto Gualtieri. Il collegamento con la segreteria sara’ curato da Davide Zoggia”, si spiega.

I nodi, a quanto riferito, stanno per sciogliersi positivamente e l’intesa e’ vicina. I renziani continuano a premere perche’ non si separino le figure di segretario e candidato premier, ma potrebbero trovarsi in minoranza. Il tema della platea delle primarie dovrebbe essere superato mantenendo di fatto la linea seguita nelle precedenti consultazioni, con il voto agli iscritti e a chi dichiara di aderire al progetto Pd. Resta invece aperta la discussione sui tempi di presentazione delle candidature a segretario nazionale: i renziani vorrebbero che la scenda fosse fissata prima dei congressi regionali, mentre sul tavolo c’e’ la proposta di far partire la fase nazionale solo una volta completate le sfide locali.