“Siamo a un passo da una riforma storica: Senato, province, legge elettorale, Titolo V”. Lo ha scritto Matteo Renzi su Twitter. “A me conviene votare, ma all’Italia no”, ha aggiunto il segretario del Pd.
“Le proposte sulla legge elettorale, Senato, Province, consiglieri regionali non sono invenzioni, ma quelle del voto alle primarie”, ha spiegato Renzi. Quanto al Senato, rispondendo sempre via Twitter, il leader del Pd ha escluso che si possa arrivare a un’abolizione totale. “Non passera’ mai. La nostra proposta e’ concreta, seria, fattibile”, ha assicurato. Renzi ha poi rivendicato la fretta con cui percorre la strada delle riforme di fronte alla ‘lentezza della politica’ stigmatizzata da un utente del socialnetwork. “Condivido. Proprio per questo abbiamo accelerato. In due mesi ‘cambia verso’”, ha sottolineato.
Matteo Renzi ha escluso qualsiasi ipotesi di un governo con Silvio Berlusconi. L’occasione e’ stata uno scambio su Twitter con Giovanni Valentini. “Se Renzi fa un governo con Berlusconi, gli tolgo il voto e anche il saluto…”, ha scritto il giornalista. Pronta la replica del segretario del Pd: “Non rischiamo ne’ voto ne’ saluto allora”, ha assicurato.


