A- A+
Politica
Renzi abbandona i leader europei all'Aja. "Scusate, ma ho degli impegni a Roma"

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha deciso di anticipare il suo ritorno a Roma per "guadagnare una mezza giornata di lavoro a Palazzo Chigi": lo ha riferito lo stesso Renzi in una pausa dei lavori del vertice sulla sicurezza nucleare in corso all'Aja, precisando che alla sessione di domani partecipera' il ministro degli Esteri, Federica Mogherini. Renzi ha poi partecipato al summit straordinario del G7 sulla situazione in Ucraina.

IL SUMMIT - Secondo e ultimo giorno di lavori all'Aia per i leader mondiali impegnati nel summit sulla sicurezza nucleare. Una riunione finita inevitabilmente in secondo piano a causa della crisi ucraina e della riunione del G7. Barack Obama e suoi alleati hanno annunciato la decisione di disertare il previsto vertice di Sochi, allo scopo di isolare la Russia, e di riunirsi a Bruxelles il prossimo mese di giugno. Il G7 ha inoltre ribadito la possibilità di un rafforzamento delle sanzioni contro Mosca se quest'ultima non riuscirà a fermare l'escalation della crisi in Ucraina.

"Restiamo pronti a intensificare le azioni, comprese sanzioni coordinate di settore, che avranno un impatto sempre più significativo sull'economia russa, se la Russia non metterà fine all'escalation della situazione" di crisi in Ucraina, ha dichiarato il gruppo dei 7 "grandi" in un comunicato congiunto dopo i colloqui dedicati a Kiev nel corso del vertice sulla sicurezza nucleare all'Aia, nei Paesi Bassi.

E proprio il sostegno della comunità internazionale a Kiev, così come il rifiuto dell'annessione della Crimea alla Russia, saranno ribaditi oggi con forza durante la giornata conclusiva del summit sulla sicurezza nucleare. Le conclusioni della riunione odierna saranno spiegate pubblicamente in conferenza stampa dallo stesso Obama e dal primo ministro olandese Mark Rutte. Il Giappone, intanto, ha già reso noto di essere pronto a un prestito di un miliardo di euro in aiuti all'Ucraina.

D'altra parte, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato di non vedere alcuna "grande tragedia" nell'espulsione di Mosca dal gruppo del G8, dopo l'annessione della Crimea alla Federazione russa. "Se i nostri partner occidentali ritengono che questo format sia morto, allora così sia. Alla fin fine, non stiamo cercando di portare avanti questo format e non riteniamo sia una grande tragedia se (il G8) non si incontra", ha spiegato il capo della diplomazia russa ai giornalisti, dopo avere incontrato separatamente per un bilaterale il segretario di Stato Usa John Kerry e il ministro degli Esteri ad interim ucraino Andriy Deshchytsya.

 

Tags:
renziajaroma 16enne
in evidenza
"Rido con Zalone, amo gli horror Only Fun? Sarà sorprendente..."

Elettra Lamborghini ad Affari

"Rido con Zalone, amo gli horror
Only Fun? Sarà sorprendente..."

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
Ford apre gli ordini per il Ranger Raptor di nuova generazione

Ford apre gli ordini per il Ranger Raptor di nuova generazione


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.