“Sara’ un 2015 decisivo”. Matteo Renzi apre la riunione della direzione Pd dove spiega che il 2015 sara’ un anno di svolta, e che questa svolta ha degli elementi esterni che la stimolano: “C’e’ il deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro, ne vedremo gli effetti, abbiamo un rendimento dei titoli decennale che e’ ai minimi, abbiamo dopo tre anni chiuso l’accordo con la Svizzera per il rientro dei capitali, abbiamo i primi segni positivi, molto timidi, sulla ripresa appena iniziata dei consumi: abbiamo passato mesi a spiegare che gli ottanta euro erano strutturali e ne vedremo le ricadute”. Oltre a questo Renzi ha citato il jobs act, la nuova trattativa a Bruxelles e il decreto Ilva, i provvedimenti in arrivo tra cui uno sul credito e uno sulla scuola.
Parigi e’ simbolo di un anno che si preannuncia difficile
“Cio’ che e’ accaduto in queste prime settimane ci interroga e ci interpella. Difficile non portare a lungo nel cuore e sulla pelle le sensazioni di cio’ che e’ accaduto a Parigi”.”Interroga e sconquassa ciascuno di noi e ci lascia sperare che ci sia un domani all’altezza dei sogni che abbiamo”, dice Matteo Renzi
Ue: Renzi, flessibilita’ e investimenti. Inizia cambiamento
“Ho letto con stupore che un quotidiano che non ci ama molto ha scritto che e’ strano che Palazzo Chigi non ha battuto molto sul risultato ottenuto sulla flessibilita’: e’ l’inizio di un percorso di cambiamento della politica economica europea. Ci sono questi elementi che ci fanno pensare che sara’ un 2015 decisivo”. Continua Matteo Renzi alla direzione del Pd. Renzi ha poi fatto il punto su quanto ha accompagnato l’inizio dell’anno: “Un fatto di grandissima rilevanza, poi vedremo in che forma e quanto durera’, come pesera’ nel rapporto tra stati. Abbiamo il deprezzamento del dollaro e un livello dei titoli di stato, del loro rendimento decennale, piu’ basso degli ultimi anni. Per la prima volta dopo anni di discussione abbiamo chiuso l’accordo con la Svizzera per il rientro dei capitali. Abbiamo i primi segni, molto timidi, della ripresa dei consumi e della consapevolezza dei risparmi. Si comincia a capire che gli ottanta euro sono un fatto strutturale e abbiamo la centralita’ degli investimenti a livello di politica europea”, ha spiegato Renzi.
Nelle prossime settimane provvedimento su credito
“Nelle prossime settimane vareremo un provvedimento sul credito”.”Non abbiamo avuto paura di intervenire sul numero dei parlamentari, non avremo paura di farlo sul numero dei banchieri”, ha aggiunto Renzi.
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Ad un passo da risultato finale per le riforme
“Siamo in un momento molto forte della discussione di legge elettorale e riforme costituzionali, questa non e’ la sede per riaprire la discussione, siamo a un passo dal risultato finale”. Cosi’ il premier Matteo Renzi alla direzione Pd. “Trovo che sul tema della legge elettorale siamo in condizioni di adoperare una svolta storica, perche’ la legge elettorale consegna al partito che vince la responsabilita’ di governare” ha detto ancora il premier. Decreti sul fisco previsti per il 20 febbraio “Il 20 febbraio presenteremo i decreti fiscali in tutta la loro interezza”.
L. Elettorale con premio lista nuovo modello partito
Il Senato sta affrontando da qualche settimane la riforma della pubblica amministrazione, il decreto delega sara’ terminato non appena il Senato avra’ finito con la legge elettorale. Noi ne abbiamo discusso tante volte, i punti che ci uniscono sono davvero molto, molto, molto numerosi. Siamo a un passo dal risultato finale”. “Sulla legge elettorale siamo in condizione di operare una svolta storica”, ha aggiunto Renzi. “Con il premio alla lista, dovremo studiare un modello di un partito che sta insieme. E’ una legge elettorale che rende l’Italia un paese molto piu’ stabile degli altri”.

