A- A+
Politica
Matteo Renzi: "Noi leali. Letta vada avanti se tutto va bene"

Matteo Renzi ha rivendicato la lealta' del Pd nei confronti del governo e ha rinnovato l'invito a Enrico Letta a decidere lui se sul governo va tutto bene o c'e' qualcosa da cambiare. "Andiamo avanti in modo chiaro sull'obbiettivo delle riforme che ci ha dato il popolo delle primarie", ha spiegato alla direzione del Pd. "Il giudizio sul governo, sui ministri spetta innanzitutto al presidente del Consiglio: se ritiene che le cose vadano bene come stanno andando, che vada avanti. Se ritiene che ci siano dei cambiamenti da apporre, affronti il problema nelle sedi politiche e istituzionali, indichi quali e giochiamo a carte scoperte", ha sottolineato.

"Io difendo il Pd non per ruolo, ma per convinzione rispetto a questi mesi. Anche quando il Pd e' stato guidato da altri", ha spiegato. "Se ci sono stati dei problemi, non li ha mai posti il Pd. Non abbiamo mai fatto mancare il nostro appoggio in nessun passaggio rilevante. La nostra fiducia e' stata costante anche su provvedimenti che non digerivamo bene e sui ministri quando il premier ha chiesto un aiuto gli e' stato concesso inn modo chiaro", ha ricordato.

Su Forza Italia: "Considero un valore che sia con noi in questa discussione sulle riforme. E mi sarebbe piaciuto sentire - anche da parte di chi continua a dire che questa iniziativa e' problematica - una parola per dire che il fatto che anche Forza Italia sia in questa discussione e' un bene per il Paese", ha insistito. "Noi siamo perche' le regole si scrivano insieme. Lo abbiamo sempre detto agli altri e oggi con coerenza, dignita' e nobilta' d'animo diciamo che vogliamo scrivere le regole con tutti quelli che ci stanno", ha spiegato il segretario del Pd.

E ancora: "Faremo di tutto perche' rientri l'ostruzionismo di Forza Italia e della Lega sulle Province. Sarebbe assurdo se un provvedimento come quello di Delrio venisse bloccato dopo essere stato approvato dalla Camera prima di dicembre".

Matteo Renzi e' certo che vi sia una frangia di parlamentari del Movimento 5 Stelle stanca di rispondere alla linea di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. "Forse anche io ho sbagliato a continuare a rivolgermi ai deputati M5S con toni di comprensione, ma soffro a veder deputati che mi sembrano prigionieri politici incastrati nel blog, nel cuore di queste persone c'e' voglia di fare bene. E' un meccanismo per certo aspetti allucinante",

"Siamo in un passaggio in cui l'innalzamento dei toni che Grillo e Casaleggio hanno scelto di proporre, contestuali ad alcune visite, e' qualcosa che deve farci riflettere", ha insistito. Ma se si faranno le riforme, "non solo libereremo una parte di prigioni politici incastrati nel blog di Beppe Grillo, una parte dei quali pronti a uscire, ma anche a recuperare un rapporto con i cittadini", ha assicurato. Dopo il 15 febbraio "partiremo sulla riforma del Senato, al Senato, e sulla riforma del titolo V alla camera, su questo c'e' accordo cone tutti. E' una poderosa riforma istituzionale".

Tutto voglio tranne che galleggiare - Di fronte ai problemi "non e' possibile galleggiare". Lo ha sottolineato Enrico Letta alla direzione del Pd. "Non e' possibile pensare di uscire galleggiando e tutto voglio tranne che questo", ha chiarito il premier.

Pd comunita', squadra vince se tutta assieme - "Il mio impegno c'e' tutto c'e' la determinazione nel sapere che nel 2014 c'e' un'occasione irripetibile, e se ce la facciamo il Pd diventa protagonista della storia nostro paese. Se siamo tutti qui e' perche' abbiamo l'ambizione di stare nella storia del Paese e ci stiamo se ci stiamo tutti insieme. Noi vinciamo se questa comunita' vince. La mia disponibilita' a lavorare perche' la comunita' vinca, in squadra, c'e' ed e' totale". Cosi' il premier Enrico Letta parlando alla direzione Pd.

Renzi e le elezioni: accanto a Pd vedo moderati e sinistra - Alle elezioni ci sarebbe "il simbolo del Pd e do' per scontato che ci sarebbero i moderati, che non vogliono stare col Pd ma nemmeno dall'altra parte una sorta di gol che valgono doppio, e una sinistra che non sarebbe da respingere". Matteo Renzi respinge il dibattito che si e' svolto sui sondaggi e il timore che ne e' nato circa un recupero del centrodestra. "E' del tutto evidente che se si andasse a votare con questo sistema, il Pd dovrebbe riflettere su come posizionarsi. I sondaggi dicono che i partiti di centro che hanno deciso di schierarsi vengono conteggiati a Berlusconi. Non e' cosi': Scelta civica si e' divisa, e se anche ci si dividesse fino all'atomo, il consenso non lo porta piu' il leader, non si trascina dietro il suo consenso. L'elettore e' molto piu' in grado di decidere e questa ricostruzione e' superficiale". Per Renzi il dibattito sull'Italicum "non si affronta mettendo insieme i sondaggi in base alle sigle politiche. Bisogna vedere da una parte il centrodestra, un centro che non c'e' piu' e lo considero una vittoria per chi crede nel bipolarismo, mentre nel centrosinistra si pone il problema di come stare insieme". Il leader Pd vede alle prossime elezioni "il simbolo del Pd, e do' per scontato che accanto ci sarebbero i moderati che non vogliono stare col Pd ma nemmeno dall'altra parte, una sorta di gol che valgono doppio, e nella sinistra che non sarebbe da respingere. Il dibattito post sondaggi mi sembra parziale. La questione delle elezioni si pone a mio parere nel momento in cui siamo in condizioni di avere consapevolezza della nostra forza non di preoccuparci di come ci arrivano gli avversarti. Non mi preoccupa Casini che sta di la'".

Civati scherza su twitter, delocalizziamo Senato ad Amsterdam - "Potremmo delocalizzare il Senato a Amsterdam". Lo scrive Pippo Civati su twitter, mentre il segretario del Pd Matteo Renzi illustra alla direzione la sua proposta di riforma del Senato.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
renzilettapdgoverno
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite

Per Nissan l'Europa sarà il primo continente per quota percentuale di vendite


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.