Politica
Pd in piazza contro il terrorismo

"Il prossimo fine settimana, il 4 e il 5 dicembre, ho chiesto al PD di scendere in piazza con la manifestazione "Italia, coraggio!". Non ci faremo rinchiudere dalla paura. Tutti fuori, con mille banchetti nelle piazze di tutta Italia per ascoltare i commenti dei cittadini, raccogliere idee e mostrare i tanti risultati dell'azione di governo". Lo scrive il premier Matteo Renzi nella e-news agli iscritti del Pd. "Saranno due mattinate di lavori - spiega Renzi - seguiti in diretta da www.unita.tv con centinaia di parlamentari, consiglieri regionali e sindaci che staranno in mezzo alla gente. A parlare. Ma anche ad ascoltare. Italia, coraggio! A testa alta, senza paura. Per il momento abbiamo già previsto 659 banchetti: per aderire o organizzarne uno vi prego di scrivere una email a organizzazione@partitodemocratico.it".
"Davanti a questioni di portata storica come l'attacco del terrorismo, chi fa politica ha due scelte. Concentrarsi sul giorno dopo giorno, rincorrendo l'ultima dichiarazione, l'ultima emergenza. O avere un profilo di medio periodo, concentrato più sulla strategia che sulla sola reazione, con una visione che vada oltre la quotidianità. Perché la questione del fanatismo, temo, ci accompagnerà a lungo. E dobbiamo avere lucidità e nervi saldi, non ci sono alternative. Abbiamo scelto questa seconda linea". Lo scrive Matteo Renzi.
"Sul piano interno il governo ha proposto di aumentare gli investimenti in sicurezza: cybersecurity, difesa, soldi alle forze dell'ordine, mezzi. Ma per ogni euro speso in sicurezza, occorre investire un euro in cultura. Per ogni euro speso in polizia, occorre investire un euro in educazione. Per ogni nuova telecamera che ci controlla, occorre un campo di calcetto in periferia. Per ogni ristrutturazione di una caserma, vogliamo ristrutturare un teatro. Questa è la posizione italiana". Così Matteo Renzi nella sua E news.
"Ecco perché - prosegue il presidente del Consiglio nell'Enews - investiamo risorse perché i diciottenni vadano a teatro, perché le nostre periferie siano tenute con cura, perché chi ha diritto a una borsa di studio la ottenga, perché ciò che vale per i partiti politici (bonus del due per mille) valga anche per le associazioni culturali". "Qui, nel luogo simbolo dove è nata la Comunità Europea, ho tenuto un discorso sulla risposta dell'Italia al terrore, illustrando la posizione italiana. E alla Sorbona, in questo video, ho portato il nostro abbraccio alla Francia nel nome dell'umanesimo e della cultura. Non accetteremo mai di vivere nella paura".
