Le dimissioni di Lupi costituiscono “un gesto di grande dignita’ e opportunita’ politica”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi a Bruxelles. “Appena rientro in Italia assumero’ l’interim per qualche giorno” ha annunciato Renzi, annunciando che si confrontera’ con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella e che “nei prossimi giorni effettueremo le decisioni richieste da costituzione. Lunedi’ ho concordato un appuntamento con il Presidente della Repubblica, con cui mi confrontero’ come mi confrontero’ con Lupi e nei prossimi giorni prenderemo le decisioni richieste dalla costituzione. Il rapporto personale e umano” con Maurizio Lupi “resta quello di prima, paradossalmente e’ piu’ forte di prima” ha sottolineato Renzi.
“Noi – ha aggiunto il premier – siamo davvero garantisti e sottolineiamo che non può bastare un avviso di garanzia per chiedere le dimissioni di qualcuno. Il ministro Lupi non è nemmeno indagato, è lui che ha deciso, per i motivi che ha spiegato, di fare un passo indietro. Questo torna ad essere un Paese normale. Nei prossimi giorni e ore faremo le scelte conseguenti per il governo”. Sul nome del successore, Renzi ha poi aggiunto: “Appena rientrerò in Italia assumerò l’interim del ministero dei Trasporti. Lunedì andrò al Quirinale e le valutazioni dei nomi sul successore si faranno di fronte al capo dello Stato”.

