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Colle, Renzi: maggioranza ampia. Il Pd può avere un dirittto di veto

Colle, Renzi: maggioranza ampia. Il Pd può avere un dirittto di veto
matteo renzi
Il premier sulla scelta del successore di Napolitano: “Ci vuole un’alleanza ampia e nel Patto del Nazareno il Quirinale non c’era. Nemmeno il Pd può avere un dirittto di veto, figuriamoci gli altri”

“Io non ho mai pensato che fosse facile governare. Ma se ci sono i ladri che rubano, la risposta non deve essere la resa: di fronte a chi prende soldi ai più deboli – come è successo a Roma – non possiamo reagire dicendo: è sempre stato così. Alla corruzione si risponde con nuove leggi. C’è un’Italia più bella, che non si rassegna. Non ho mai pensato che i corrotti smettessero di rubare, ma ora pagheranno”. Lo afferma il premier Matteo Renzi, intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

L’Europa e noi. “Nel 2015 manterremo tutti i nostri impegni europei. Ma lavoreremo per togliere dal vincolo del 3% tutti gli investimenti e i fondi. L’Italia ha un evidente problema di reputazione: noi invece dobbiamo dimostrare che sappiamo fare le cose”.

Le Olimpiadi sono un sogno. “Non ho capito le reazioni alla candidatura olimpica. “Qui tutti rubano”.  “Ci sono politici che speculano sulla paura, come Salvini o Grillo. Ma noi non possiamo arrenderci a quelli che rubano, ai corrotti. E penso all’Anm: invece di mandare quei comunicati, i magistrati scrivano le sentenze. Il concetto “siamo tutti uguali” non lo capisco. Io non rubo, se tu hai rubato, vai in galera. Noi politici non siamo tutti uguali”.

Soldi pubblici. Il presidente del Consiglio ha annunciato la nascita del portale soldipubblici.gov.it, dove vengono rendicontate tutte le spese pubbliche. Nelle prime ora il sito ha avuto qualche problema per il troppo traffico”.

Il fisco. “Lo so, ci sono solo 90 grandi evasori in carcere. Va detto però che il sistema fiscale in Italia è complicatissimo. Dobbiamo far capire alle grandi aziende che vogliono investire in Italia come al piccolo artigiano, che l’Agenzia delle Entrate non è un nemico, ma semmai un consulente. In ogni caso, la pressione fiscale diminuisce, per via del bonus confermato, delle nuove norme su Irap, il bonus bebé”.

Il Quirinale. “Prima di tutto un grazie a Giorgio Napolitano. Quando deciderà di dimettersi, ci ragioneremo. Va scelta una persona di grande saggezza, di grande equilibrio. Ci vuole un’alleanza ampia, che per me può andare dalla Lega a Sel. E nel patto del Nazareno, il Quirinale non c’era. Ricordo che Berlusconi e Forza Italia sono stati sempre coinvolti nella scelta del presidente della Repubblica. Nemmeno il Pd può avere un dirittto di veto, figuriamoci gli altri”. Parole che hanno un peso, dopo quelle dette da Bersani, intervistato a Lucia Annunziata. Il premier non vuole far nomi sul Colle: “Io sono un estintore naturale”. Ed ha assicurato: ” Le riforme costituzionali e la nuova legge elettorale saranno approvate entro il 31 gennaio 2015″.

Cdm alla vigilia di Natale. “Faremo i decreti legislativi sul lavoro – Jobs Act –  e sul fisco. Ci occuperemo anche dell’Ilva. Vogliamo salvare una grande fabbrica, lanciando una imponente azione di risanamento ambientale, di cui Taranto ha bisogno”.

Jobs Act. “Ci credo molto, sarà più facile avere un contratto a tempo indeterminato. E sarà maggiore l’aiuto dello Stato in caso di licenziamento. Queste nuove norme tolgono alibi alle imprese”.

La Rai e la scuola. “Non stiamo pensando alle riforme, stiamo tornando ad occuparci di scuole. E in questo penso a un ruolo più attivo della Rai, penso a programmi stupendi come quello di Benigni. La Rai non deve essere a disposizione dei partiti ma dei cittadini”.