Pd: Renzi a 46,7%, Cuperlo 38,4%, Civati 9,2%, Pittella 6% – Matteo Renzi ha vinto le primarie tra gli iscritti. Nelle convenzioni “Gianni Cuperlo ha il 38,4%, Matteo Renzi il 46,7%, Gianni Pittella sta leggermente sotto il 6% e Pippo Civati ha il 9,19%”. Lo ha annunciato Davide Zoggia, responsabile organizzazione del Pd.
Alle convenzioni “hanno partecipato 7000 circoli circa, per poco meno di 300.000 elettori”, ha spiegato Zoggia. “I dati “sono ancora ufficiosi” e non definitivi perche’ “coi sono dei congressi in corso come ad Asti dove la convenzione si terra’ nei prossimi giorni, cosi’ come a Rovigo – ha spiegato – anche a Frosinone i congressi si completeranno in queste giornate. Mancano alcuni circoli sparsi in alcune citta’ come Novara e Venezia”. Tuttavia, ha tenuto a precisare, anche se “i numeri possono essere soggetti ad alcune variazioni, non saranno cosi’ significative da modificare il dato complessivo”.
Superficiale, mentitore e ignorante. Non usa mezzi termini Massimo D’Alema, parlando ad Agora’, per criticare Matteo Renzi che definisce un Giamburrasca. Intervenuto ad Agora’, l’ex premier replica colpo su colpo alle parole del sindaco e attacca a testa bassa: “non sono abituato a porgere l’altra guancia”. Per D’Alema “il vero cavallo di battaglia Renzi, che di idee nuove ne ha proposte pochissime, e’ continuare ad attaccare me. Vorrei ricordargli che noi le elezioni le abbiamo vinte due volte nel corso di questi anni e abbiamo portato la sinistra italiana per la prima volta nella sua storia al governo del Paese. Renzi e’ ignorante da questo punto di vista, mente. E’ spiritoso, brillante, ma e’ superficiale e questo non depone molto a favore di chi dovrebbe diventare il leader del piu’ grande partito italiano”.
“Alla fine Renzi potra’ prevalere, ma grazie all’acquisizione all’ultimo minuto di De Luca, al sostegno di Bassolino, Veltroni, Franceschini. – ha aggiunto D’Alema – E’ inutile che faccia il Giamburrasca: lui e’ l’uomo dell’establishment, e vedremo i prezzi che dovra’ pagare a questo establishment. Io non lo sottovaluto e so quanto e’ forte, ha un ampio sostegno da Briatore a De Benedetti, pero’ lui non sottovaluti gli altri: in quasi tutte le grandi aree urbane ha prevalso Cuperlo, che raccoglie un voto giovanile e un voto maturo di chi pensa che non possiamo diventare un partito che assomigli alla peggiore Democrazia cristiana. C’e’ comunque un testa a testa: – ha concluso – Renzi non raggiunge il voto della maggioranza assoluta degli iscritti. Forse avra’ il 43-44 percento, ma Cuperlo avra’ il 42 percento. Questa battaglia congressuale resta aperta e noi combatteremo fino all’ultimo voto”.
:
