Matteo Renzi come Wanna Marchi, ed è proprio lui a dichiararlo. Intervistato da Rmc, il segretario del Pd ed ex premier ha dichiarato espressamente: “Nel libro – Avanti edito da Feltrinelli, ndr – prendo atto di difficoltà e errori. Faccio autocritica, per esempio, sugli 80 euro. Non perché non fosse una cosa giusta ma per come l’ho presentata, sembravo Wanna Marchi“.
E continua: ho presentato la manovra “come una offerta speciale, non con un ragionamento culturale di politica economica di redistribuzione del reddito che pure c’era – ha spiegato il leader del Pd -. L’avessi fatto con dei premi Nobel m’avrebbero attaccato meno”.
Onestà intellettuale o autogol? In rete si sprecano già i paragoni con la regina delle televendite, e forse non è stato un colpo da maestro dare ulteriori munizioni ai detrattori…

