A- A+
Politica
Renzi: "Sul Senato puntiamo al referendum"
Secondo le dichiarazioni dei redditi dei membri del governo pubblicati sul sito del Senato, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato 98.961 euro. Il premier risulta inoltre comproprietario di due villini, uno a Pontassieve e l'altro nel comune di origine, Rignano, in provincia di Firenze. E' inoltre comproprietario di un terreno, coltivato ad olivi, nello stesso comune di Rignano, e di un box nell'abitazione di Pontassieve

Sarà il popolo a dire se le riforme Costituzionali vanno bene o no. Lo scrive il premier Matteo Renzi nella enews sul suo sito."Superare il bicameralismo paritario - afferma - ridurre i poteri delle regioni e semplificare il rapporto tra centro e autonomie, eliminare gli enti inutili. Ci siamo. Martedì andiamo alla Camera con il voto finale della seconda lettura. Puntiamo al referendum finale (perché per noi decidono i cittadini, con buona pace di chi ci accusa di atteggiamento autoritario: la sovranità appartiene al popolo e sarà il popolo a decidere se la nostra riforma va bene o no. Il popolo, nessun altro, dirà se i parlamentari hanno fatto un buon lavoro o no)".
 
"La situazione non è semplice. Ma anche se queste sfide sono bloccate da anni andiamo avanti tosti e decisi ha scritto il premier - del resto questa è la legislatura in cui abbiamo portato a compimento scelte attese da decenni". "Mai come nel momento dell'elezione di Sergio Mattarella - dice Renzi - è stato chiaro a tutti che questo parlamento ha la forza non solo di arrivare al 2018 ma anche e soprattutto di cambiare in profondità il sistema italiano. E se questo comporterà un attacco al potere di rendita di chi difende in modo tenace e ostinato lo status quo, beh, noi non ci tireremo indietro".
 
Legge elettorale - Il premier ha toccato anche il tema dell'Italicum: "Certezza del vincitore, ballottaggio, garanzia di governabilità, parità di genere, metà preferenze e metà collegi" sono i principi cardine della legge elettorale. "Manca l'ultima lettura - quella finale - alla Camera".
 
Rai - Per quanto riguarda la riforma della Rai, Renzi afferma: "In settimana iniziamo l'esame in Consiglio dei ministri per chiuderlo velocemente. Poi la palla passa al Parlamento con lo stesso metodo della scuola".
 
La crescita - Per quanto riguarda il tema della crescita, "L'Unione Europea sta attenta ai vincoli di bilancio ma finalmente si torna a parlare di crescita e investimenti (piano Juncker) e la nostra battaglia sulla flessibilità ha visto dei risultati concreti (la comunicazione sulla flessibilità della Commissione Europea)" . Nella enews, il premier aggiunge anche che "l'Italia sta ripartendo. Lo vediamo da alcuni dati". E ancora: "Mutui e compravendita di auto crescono a doppia cifra. Mercato immobiliare, consumi, indice di fiducia delle famiglie e delle imprese tornano al segno più dopo anni. Nel primo trimestre è probabile che il Pil torni positivo dopo decine di rilevazioni negative. Tutto questo deriva dalla solidità delle nostre riforme".
 
Scuola - Sulla riforma della scuola, Renzi annuncia che  "in settimana concludiamo l'esame in Cdm e presentiamo il disegno di legge al Parlamento chiedendo di discuterlo velocemente. Se le opposizioni non fanno ostruzionismo, ma provano a dare una mano anche migliorando il testo, non ci sarà nessun provvedimento di urgenza da parte nostra".

Tags:
renzi
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Renault Arkana e-tech 145, la nouvelle vague diventa ibrida

Renault Arkana e-tech 145, la nouvelle vague diventa ibrida


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.