Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » Retroscena/ Che succede con Prodi al Quirinale? Governo ‘balneare’ e voto in ottobre

Retroscena/ Che succede con Prodi al Quirinale? Governo ‘balneare’ e voto in ottobre


Di Alberto Maggi

Che succede con Prodi al Quirinale? Nessun governo di grande coalizione, ovviamente. Il Centrodestra e Silvio Berlusconi sono già in campagna elettorale e a questo punto l’ipotesi di un accordo per il governissimo è morta e sepolta. Ma nemmeno un esecutivo Pd-M5S è probabile. Anzi, è impossibile. Bersani avrà anche vinto la battaglia di “occupare” tutte le cariche istituzionali, ma non potrà andare oltre. Né lui né altri del Pd avranno i numeri per andare a Palazzo Chigi. Questo lo sanno anche i parlamentari democratici.

Tanto che un senatore dalemiano di lungo corso spiega ad Affaritaliani.it che l’unica soluzione sarà un governo di scopo, elettorale o – come insegnavano i vecchi democristiani – balneare. Ovvero un esecutivo che abbia come unica mission la riforma della legge elettorale per poi votare in ottobre.

Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha spiegato chiaramente ad Affaritaliani.it che in giugno si può tornare alle urne (clicca qui per leggere l’intervista) e a luglio molti italiani sono già in ferie. Non solo. Il Porcellum, anche se dovesse vincere Berlusconi o il Pd di Renzi, con tre forze in campo oltre il 20 per cento quasi certamente non garantirebbe alcuna maggioranza a Palazzo Madama.

Quindi votare con questa legge sarebbe una perdita di tempo e un rischio che né il Cavaliere né il sindaco di Firenze vogliono correre. E quindi governo balneare per votare subito dopo la Germania (che va alle urne a fine settembre). A quel punto il lavoro dei saggi di Napolitano sarà la base per quel mini-programma del mini-esecutivo.

@AlbertoMaggi74