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Politica
Sicilia, vince il Pd. Bagheria al M5S. Renzi: basta vivere di rendita


Chiusi alle 15 di lunedì i seggi negli otto comuni siciliani chiamati al turno di ballottaggio. A differenza del resto d'Italia, nell'Isola le consultazioni si sono svolte anche lunedì, a cominciare dalle 7. I comuni interessati sono Caltanissetta (unico capoluogo di provincia dove si è votato nell'Isola), San Cataldo (Cl), Acireale (Ct), Bagheria, Monreale e Termini Imerese nel Palermitano, Pachino (Sr) e Mazara del Vallo (Tp). Ieri alle 22,00 l'affluenza in tutta l'Isola era stata del 35,04%, pari a 104.176 votanti

Giovanni Ruvolo del Centrosinistra è il nuovo sindaco di Caltanissetta, unico capoluogo siciliano dove si è votato per io ballottaggi. Il dato è definitivo, relativo a tutte le 56 complessive, e assegna al candidato del Pd e dell'Udc il 64,3% delle preferenze. Il suo avversario, Michele Giarratana del Centrodestra, si è fermato al 35,7%.

E' il candidato del Movimento 5 Stelle Patrizio Cinque il nuovo sindaco di Bagheria, il paese del grande poeta Ignazio Buttitta, del pittore Renato Guttuso e del regista Giuseppe Tornatore. L'esponente del M5S ha totalizzato 14.574 voti, pari al 69,77%, superando al ballottaggio il candidato del Centrosinistra Daniele Vella che con 6.314 preferenze si è fermato al 30,23%. "Abbiamo vinto": così su Twitter Beppe Grillo sul voto nella città dell'hinterland palermitano. I grillini stanno già festeggiando in piazza.

A Monreale, alle porte di Palermo, vince Piero Capizzi del Pd. La sua elezione è certa quando mancano i dati di solo 2 delle 36 sezioni. Capizzi ottiene il 56,33% dei voti contro il 43,67% di Alberto Arcidiacono, sdostenuto da Udc, Forza Italia e alcune civiche.

Sempre nel Palermitano, Salvatore Burrafato (Centrosinistra) è stato confermato sindaco di Termini Imerese. Al ballottaggio ha ottenuto 7.688 voti pari al 53,76 per cento. Allo sfidante Agostino Moscato, sostenuto da liste civiche e elementi di centrodestra, sono andati 6.612 voti pari al 46,24 per cento.

A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, il nuovo sindaco è Giampiero Modaffari, appoggiato da due liste civiche, che vince con il 63,81 dei consensi nel ballottaggio contro Giuseppe Scarantino, sostenuto anche lui da liste civiche e fermatosi al 36,19%. Il dato definitivo delle 28 sezioni assegna a Modaffari 6.679 voti, a fronte dei 3.788 riportati da Scarantino.

In provincia di Siracusa, a Pachino, l'esponente dell'Udc Andrea Ferrara, che due settimane fa prese il 16,4%, sfiderà il candidato del Pd Roberto Bruno (27,7%). A San Cataldo, nel nisseno, gli elettori dovranno scegliere fra Giuseppe Scarantino (24,2%) e Giampiero ;odaffari (33,3%). Ad Acireale, comune in provincia di Catania, la sfida è fra Roberto Barbagallo (33,5%) ed il candidato di Forza Italia, Michele Di Re (24,2%).

IL COMMENTO DI MATTEO RENZI

I ballottaggi segnano "la fine delle posizioni di rendita elettorale, è finito il tempo in cui qualcuno sa che in quel posto si vince di sicuro". Matteo Renzi, oggi in Vietnam per una missione in Oriente, così analizza i risultati dei ballottaggi, dicendosi comunque soddisfatto per un "risultato straordinario".

I RISULTATI DEI BALLOTTAGGI IN TUTTA ITALIA

Livorno, una delle citta' piu' rosse della rossa Toscana, molla il centrosinistra e sceglie il Movimento 5 Stelle. Autore della vittoria a sorpresa, ottenuta grazie ad una imponente rimonta rispetto agli esiti del primo turno, Filippo Nogarin. Ha ottenuto il 53 percento dei voti, mentre il candidato del centrosinistra Marco Ruggeri si ferma al 47. Questa la sorpresa piu' importante del turno di ballottaggio dopo le amministrative di 15 giorni fa.

Cala ancora l'affluenza alle urne (48 percento), complice la prima giornata di versa estate ed il mancato traino delle europee. A farne le spese, oltre a Ruggeri, una serie di altri candidati che, due settimane fa, potevano sperare in un esito loro favorevole.

I grillini, oltre a Livorno, si aggiudicano anche Civitavecchia con Antonio Cozzolino (65 percento). Il centrosinistra piazza una significativa vittoria a Bari: Antonio De Caro ottiene un netto 65 percento. E per il centrodestra c'e' anche la sconfitta, clamorosa, del giovane e quotato sindaco uscente di Pavia. Alessandro Cattaneo cede la fascia tricolore a Massimo Depaoli. Vittoria significativa, come anche quella a Bergano con il renziano di ferro Giorgio Gori, che batte l'uscente Franco Tentorio.

Controbilanciata pero' da una serie di risultati non esattamente gratificanti. Nella rossa Perugia si impone Andrea Romizi con quasi il 60 percento. Ma e' a Padova che non si respira un'aria buona: Massimo Bitonci porta la citta' in dote al centrodestra con buona pace di Ivo Rossi.

LIVORNO - Il Movimento 5 stelle ha inferto "un colpo al cuore al Pd. Dopo 68 anni si e' preso il capoluogo, la citta' dove e' nato il Pci" perche' "il Pd non rappresentava piu' gli ideali della sinistra, oltre ad aver fatto un cattivo lavoro in questi anni". Cosi' Filippo Nogarin, neo sindaco di Livorno, ha commentato a Sky il risultato del ballottaggio. "Restituiremo la citta' ai livornesi che meritano il meglio", ha aggiunto. "Mi sento sindaco della gente, spero di dare risposte a una cittadinanza che merita ben altro rispetto a quel che ha ricevuto in questi anni di governo del Pd. Siamo contenti di aver accolto la voglia di cambiamento che questa citta' ha manifestato con il voto di oggi. Saremo disposti a dialogare con tutte le forze politiche".

PADOVA - A Padova ha vinto Massimo Bitonci, candidato della Lega Nord e sostenuto dal centrodestra, grazie al 53 per cento dei voti, contro il 47 di Ivo Rossi, vice dell'ex sindaco democratico e bersaniano Flavio Zanonato, che aveva governato la città per dieci anni e che aveva lasciato il suo posto proprio a Rossi dopo esser diventato ministro nel governo Letta.

POTENZA - A Potenza ha vinto infatti Dario De Luca (Fratelli d'Italia e altre liste di centrodestra) con oltre il 58%, nonostante al primo turno il suo avversario, Luigi Petrone (centrosinistra), avesse sfiorato la vittoria con il 47,8 per cento dei voti. In quella circostanza, De Luca aveva ottenuto solo il 16,7 per cento, ma sufficiente per ribaltare il risultato al ballottaggio.

PAVIA - Il Centrosinistra ha vinto anche a Pavia, battendo il leader dei 'formattatori di FI Alessandro Cattaneo.

BARI - Tra le vittorie democratiche spunta sicuramente quella di Bari dove ha trionfato Antonio Decaro con il 65,4 per cento ("Un risultato straordinario", ha commentato il nuovo sindaco), davanti al candidato del centrodestra Mimmo Di Paola (34,6%). Il Pd però perde Foggia, per un pelo, con Franco Nardella (Forza Italia e centrodestra) che ottiene il 50,3%, davanti ad Augusto Marasco.

MODENA E BERGAMO - Altre vittorie, importanti, del centrosinistra ci sono state a Modena con Gian Carlo Muzzarelli e il 63% dei voti davanti a Marco Bortolotti del M5S che si è fermato al 36,3%, e soprattutto a Bergamo, con il renziano Giorgio Gori che la spunta con il 53,5%, mentre l'avversario Franco Tentorio (centrodestra) è arrivato al 46,5%. "Tutta la coalizione ha saputo interpretare nel modo giusto il desiderio di cambiamento di una città che storicamente non è mai stata orientata a sinistra", ha dichiarato Gori a caldo.

 

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