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Roberto Fico: partita la corsa al ruolo di “maschio beta”

Guerra tra ‘parenti serpenti’ nei 5 Stelle

Roberto Fico: partita la corsa al ruolo di “maschio beta”
fico casaleggio

Roberto Fico -presidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai- in una intervista televisiva ha demolito il concetto di “leader” che secondo lui non ha più alcun significato, non esiste, non ha futuro.

Segue la “botta” a Davide Casaleggio mai sopportato da Fico che lo ridimensiona sadicamente al ruolo di tecnico informatico cioè quello che ripara i computer e si occupa della rete.

 

http://www.affaritaliani.it/coffee/video/politica/fico-casaleggio-leader-ormai-parola-che-non-ha-piu-senso-454800.html

 

Cosa ha spinto il Deputato Cinque Stelle a questa profonda riflessione di saggezza?

Non interessi di politologia teorica, non dotte disquisizioni di filosofia della politica, ma molto più concretamente una sana strizza di perdere ulteriore spazi di manovra all’interno del Movimento di Beppe Grillo che lo ha sempre più marginalizzato dopo un iniziale credito di apertura.

Fico è nato a Napoli nel 1974 e dopo un diploma di liceo classico si è “buttato in politica” nel 2005 fondando il primo meetup napoletano particolarmente noto per le discussioni -abbastanza scontate- di ambientalismo radical –  chic.

Nel 2010 si presenta alle elezioni regionali della Campania dove produce un risultato strabiliante: l’ 1,35 % del resto replicato un anno dopo alle elezioni come sindaco di Napoli, dove però “cresce” all’ 1.38%.

Nelle politiche del 2012 è miracolato dal combinato disposto di populismo e primarie sul web e con ben 228 preferenze in Rete diviene Deputato della Repubblica nel collegio del Lazio 1 nella lista bloccata, per anni tanto vituperata ma ora molto amata per l’elezione conquistata.

Dalle ultime dichiarazioni si capisce che la “classe dirigente” del M5S sta affinando i coltelli perché ha fiutato per tempo odore di elezioni anticipate e di conseguente vittoria con possibilità di premierato.

Quindi i “parenti serpenti” se le stanno dando di santa ragione soprattutto quelli che aspirano al ruolo di “maschio beta” (essendo quello di maschio alfa, come noto, di diritto del fondatore Beppe Grillo).

Ecco allora andare in scena la psico – commedia dei finti sorrisi di circostanza tra Di Maio, Di Battista e Fico cui seguono pugnalate alle (s)palle, soprattutto dell’ultimo arrivato, Davide Casaleggio.