Durante il convegno “La storia stravolta e il futuro da costruire”, ospitato al Cnel e organizzato dall’Unione delle comunità ebraiche italiane, la ministra della Famiglia e per le Pari Opportunità Eugenia Roccella ha espresso una riflessione destinata a far discutere.
«Tutte le gite scolastiche ad Auschwitz, cosa sono state? A cosa sono servite?», ha chiesto la ministra, sostenendo che queste esperienze «sono state incoraggiate perché servivano a ribadire che l’antisemitismo era solo una questione fascista».
Roccella ha poi aggiunto: «Il vero problema oggi è fare i conti con il nostro antisemitismo, senza illuderci che sia confinato in un’epoca o in un’area politica».


