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Politica
Esuberi in Toscana, "cura dimagrante". Manager regionali nel mirino di Rossi

Rossi a Prato con Litaliaintesta e la nostra Toscana nel cuore.


L'ha detto e l'ha fatto. Lo ha anche confermato lunedì scorso durante la presentazione del suo libro " Viaggio in Toscana", a Prato che ho moderato come giornalista e che mi ha permesso di fargli alcune domande. Una interessante chiacchierata in una sala gremita che ha toccato vari temi prendendo spunto dal suo viaggio, raccontato nel suo libro. Un viaggio che ha toccato molte nostre realtà è che gli ha permesso di entrare in contatto con cose belle e buone ma anche con aspetti difficili e per i quali occorre trovare soluzioni.
"In Regione occorrerà una bella cura dimagrante, abbiamo molti esuberi e dobbiamo affrontare questo problema". Così si è espresso circa gli esuberi e i super premi dati ai Dirigenti che dovrà dar seguito a scelte fin da subito. Ad iniziare dai manager di nomina politica quali Direttori di Asl, di Fondazioni, quelli per i quali non esiste un contratto nazionale. Come sappiamo per i Dirigenti pubblici lo stipendio si compone di due parti , una legata al contatto nazionale ed uno al decentrato, oltre all'indennità di risultato, prevista per legge, e su questo difficile tagliare, ma possibile ridurre.Ed intanto si inizia a riorganizzare: spariranno nel giro di tre anni 34 settori e 7 Direttori. Di recente Rossi si è espresso in toni forti sulla riorganizzazione delle Asl riducendole a tre in tempi brevi. Una manovra importante che vuole dare un segno forte e chiaro su quanto sia impossibile continuare con questa struttura, dati i tagli annunciati dallo Stato. È di ieri la Delibera con la quale la Giunta ha licenziato questo programma di restyling, che adesso passerà al confronto con i sindacati. Sara' un intervento che sarà costretto a tagliare i 20 Dirigenti Arpat, e i trenta dipendenti,oltre a 230 dipendenti della regione. Ovviamente adesso ci sarà una attenta ricognizione dei pensionamenti così da prevede l'uscita graduale. Ad oggi c'è un Dirigente ogni venti dipendenti, una assurdità , diciamolo, con costi che vanno 7 volte la paga di un inquadramento D1. "

E' un intervento che richiede attenzione, tempo e trasparenza. Una riorganizzazione che rimetterà in atto le funzioni intermedie che saranno così anche  maggiormente valorizzate" così si esprime il Presidente Rossi, e aggiunge " In un momento di grande crisi, come questo, non è etico riconoscere a pochi il premio di indennità di risultato pari ad un anno di salario di un dipendente. Inviterò i Direttori, da me nominati, a rinunciare alla propria indennità già a partire dal 2014. E che sia per tutti gli altri Dirigenti apicali una rinuncia da fare, magari rivedendo le percentuali. Non si può pensare di tagliare, invece, i premi a dipendenti che prendono 1300 euro con contratto fermo dal 2010" . Sicuramente un Presidente deciso ad applicare ciò che il Governo chiede a gran voce ma con attenzione verso le classi più deboli riconoscendone il valore e l'importanza. Anche a Prato, durante l'intervista con la sottoscritta , parlando di varie tematiche importanti, ha ribadito il valore dell'operato delle duemila persone che sono attualmente in carico alla Regione toscana, dicendo che " non è vero che sono fannulloni, io vedo ogni giorno tanti dipendenti che lavorano sodo e bene. Ed è grazie a loro e al loro impegno che la nostra Regione va avanti." Oltre a questo abbiamo parlato di investimenti e di riqualificazioni del nostro territorio, specie per quanto riguarda le nostre tradizioni, da far conoscere sempre di più, e la valorizzazione delle isole, un'altro grande patrimonio, non solo toscano ma dell'umanità. Anche il "progetto Gorgona" , presentato a Rossi da parte di un comitato livornese, sembra possa interessare il Presidente, tenendo conto che comunque si tratta di un area demaniale che abbia necessità di regole ben precise. Investimenti urgenti anche per quanto riguarda l'ambiente a tutela di quei territori, che sappiamo essere stati mesi a dura prova dal problema esondazioni a causa di alluvioni. Un Presidente deciso e concreto, che si prepara al secondo mandato con forza e determinazione cercando di dare risposte, mettendo in atto " quello che onestamente e' possibile promettere senza illusione ne bugie perché oggi più che mai c'è necessità di chiarezza e sincerità", così si esprime Rossi.
Notevoli gli investimenti che partiranno per alcune realtà come Livorno e il suo porto,da poco annunciato alla stampa e per il mondo del lavoro. La Presidenza, con un preciso ufficio presso la sue sede, cercherà di agevolare le imprese che vorranno investire nella nostra regione, la Toscana. Questo permetterà nuovi posti di lavoro e darà risposte concrete a chi da tempo e' in attesa di occupazione.
Il programma, ed il suo prossimo intento politico, sembra già  partire con un'ottima spinta, a chi gli chiede come mai questo avvicinamento al Premier risponde " Con Renzi mi lega un percorso comune da quando era Sindaco, qui a Firenze. Abbiamo fatto scelte condivise assieme. Non per questo, a volte, dissento su alcune questioni, ma oggi credo debba essere il tempo dell'unità di intenti e di appoggio a chi sta tentando di far risalire questa nostra nazione" e poi, leggendo alcune brochure di presentazione de Litaliaintesta , associazione di cultura e politica nazionale, una delle associazioni organizzatrici e  patrocinanti dell'evento e presente con i suoi esponenti tra i quali il Presidente Paolo Briziobello,  aggiunge " Perché, anche grazie ad associazioni come voi, torni ad essere in Testa ! " E questo ci piace, molto.

Antonella Gramigna
 

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