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Salvini attacca il clima alla Mostra di Venezia e rilancia il Piano casa: “Occorre equilibrio”, poi la stoccata a Salis

Alla festa dell’Udc il vicepremier richiama il 7 ottobre e annuncia 60mila alloggi pubblici riconsegnati nella primavera 2027

Salvini attacca il clima alla Mostra di Venezia e rilancia il Piano casa: “Occorre equilibrio”, poi la stoccata a Salis
Matteo Salvini, leader della Lega

Matteo Salvini critica il clima dell’ultima edizione del Festival di Venezia, richiama la strage del 7 ottobre e chiede “equilibrio” sulle posizioni pro Pal. Alla festa dell’Udc rilancia anche il Piano casa: 60mila alloggi pubblici da riconsegnare nel 2027 e una stoccata a Ilaria Salis.

Dal Festival di Venezia al Piano casa, Salvini rilancia alloggi pubblici e polemica con Salis

Matteo Salvini interviene alla festa nazionale dell’Udc a Roma e apre un doppio fronte politico, dal Festival del cinema di Venezia al Piano casa. Sul primo tema, il vicepremier e segretario della Lega critica apertamente il clima dell’ultima edizione della manifestazione e richiama gli attacchi del 7 ottobre 2023: “Ho seguito, da appassionato, le vicende del festival del cinema di Venezia. Quest’anno mi sembrava tutto fuorché un festival del cinema: dove giustamente c’erano pro Pal ovunque e standing ovation per i pro Pal, io ricordo che il 7 ottobre 2023 c’è stata la più grande strage di ebrei dal dopoguerra a oggi, quindi occorre equilibrio. Anche perché la caccia agli ebrei nel 2026 ci riporta indietro a un passato drammatico”.

Salvini ha poi parlato della prossima legge di Bilancio e del Piano casa, uno dei dossier di cui si sta occupando come ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo indicato è avviare i primi lavori all’inizio del 2027 e arrivare nella primavera dello stesso anno alla riconsegna di 60mila case pubbliche attualmente vuote, da ristrutturare e assegnare alle persone in attesa di un alloggio.

“Al di là delle chiacchiere della sinistRa, stiamo lavorando sulla legge di bilancio e tra i miei dossier c’è anche il Piano casa. Io sto seguendo il pilastro pubblico, che prevede l’avvio dei primi lavori all’inizio del 2027 e la riconsegna in primavera del 2027 di 60mila case pubbliche che stamattina sono vuote ma verranno risistemate e assegnate a chi sta attendendo da anni un alloggio pubblico, con tanti saluti alla Salis e a quelli che sulla Casa hanno un concetto diverso”.

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