Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » Salvini: polo sovranista con Alemanno e Storace? Benvenuti, pronto al dialogo

Salvini: polo sovranista con Alemanno e Storace? Benvenuti, pronto al dialogo

Il leader della Lega “freddo” su Berlusconi. L’intervista

Salvini: polo sovranista con Alemanno e Storace? Benvenuti, pronto al dialogo
salvini lapresse
“Chiunque parli di sovranità e di Italia che controlla la moneta, le banche i confini e il futuro con me ci parla”. Matteo Salvini, intervistato da Affaritaliani.it, risponde positivamente all’appello lanciato da Gianni Alemanno e Francesco Storace che, lanciando il loro nuovo partito, hanno parlato di un fronte ‘sovranista’ con Lega, Fratelli d’Italia e Fitto

“Chiunque parli di sovranità e di Italia che controlla la moneta, le banche i confini e il futuro con me ci parla”. Matteo Salvini, intervistato da Affaritaliani.it, risponde positivamente all’appello lanciato da Gianni Alemanno e Francesco Storace che, lanciando il loro nuovo partito, hanno parlato di un fronte ‘sovranista’ con Lega, Fratelli d’Italia e Fitto (leggi qui).

“Noi domani sera (martedì 31 gennaio, ndr) – spiega il segretario leghista – teniamo a Milano un evento proprio fondato su questo con Bagnai, Borghi, Zanni e Mario Giordano. Siamo stati i primi, se altri si aggiungono sulla via sono i benvenuti”.

E Silvio Berlusconi? Ci sarà un accordo con la Lega alle prossime elezioni politiche? “Vediamo, aspetto delle risposte e vedremo quando arriveranno”, taglia corto Salvini. Ma aver eletto Antonio Tajani presidente dell’Europarlamento con i voti della Cancelliera tedesca non è stato un bel segnale per la Lega… “Ah su quello ho già detto tutto ciò che dovevo dire”. Ma Berlusconi vuole votare il più tardi possibile e con il sistema proporzionale, difficile fare un accordo… “In realtà sono in tanti quelli vogliono tirarla in lungo”, afferma Salvini. “Tutti quelli che dicono ‘riportiamo la legge elettorale in Parlamento’ hanno paura di andare al voto”.

La Lega chiede un decreto in materia elettorale, giusto? “Certo, ma dipende dal governo. Il pallino ce l’ha in mano Renzi. Noi, come gli italiani, siamo pronti a votare anche domani mattina”. Però a Roma con lei e Giorgia Meloni c’erano Giovanni Toti e Daniela Santanchè, quindi con una parte di Forza Italia i rapporti sono buoni… “E’ certamente un segnale positivo. La stragrande maggioranza degli eletti e degli elettori di Forza Italia ha le idee ben chiare e non vuole nessun inciucio e nessun Nazareno. Così come non ha alcuna nostalgia di Alfano, Verdini, Cicchitto, Casini e della Merkel. Ha capito che l’euro è una moneta sbagliata e che i confini vanno blindati”, conclude il leader della Lega.