Salvini (Lega) annuncia ad Affaritaliani.it: "In autunno serrata dei comuni"
@AlbertoMaggi74
"In autunno lanceremo una serrata totale. Puntiamo a chiudere comuni, negozi, stalle, benzinai, scuole, piscine... Tutto. Ne abbiamo i coglioni pieni". Lo annuncia ad Affaritaliani.it Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega Lombarda. "Con il demenziale patto di stabilità solo nei comuni lombardi sono fermi 6 miliardi di euro. E se i sindaci devono chiudere le case di riposo andiamo a Roma a dare due bastonate". Napolitano? "Sta zitto, delusione totale. Lasciamo che lui e Letta continuino a giocare con i barconi dei clandestini che noi li tocchiamo sul portafoglio". Infine rivela: "Le prossime elezioni europee saranno un referendum pro o contro l'euro. E la Lega dovrà mettere in piede un cartello anti-euro per andare a Bruxelles a prendere a randellate".
Qual è il suo giudizio sull'operato di Napolitano?
"Personalmente sono assolutamente deluso. E lo dico da una forza politica che l'ha votato sperando che il governo Letta facesse almeno una parte di quanto promesso, proprio con la garanzia di Napolitano. Delusione totale".
Perché questo giudizio pesante?
"Non mi interessano le polemiche sulla Kyenge, la situazione economica dei comuni è disastrosa, di qualunque colore politico".
Quindi?
"Letta deve aver paura dei sindaci e deve avere vergogna ad incontrarli".
Perché?
"Con il demenziale patto di stabilità solo nei comuni lombardi sono fermi 6 miliardi di euro che andrebbero a opere pubbliche come case di riposo, asili nido e asfaltatura delle strade. Invece non si possono toccare. Su questo stiamo lavorando perché la rivolta parta dai comuni".
Ovvero?
"Se i sindaci devono chiudere le case di riposo andiamo a Roma a dare due bastonate. E Napolitano sta zitto. Il ministro Delrio era il presidente di tutti i sindaci ed è la dimostrazione che quando metti il culo sulla poltrona la coerenza va a farsi benedire".
Che cosa farete?
"Chiederemo conto a Napolitano e a Letta del loro nulla che porta all'aumento di tutte le tasse locali e quindi all'aumento delle rette di case di riposo e asilo nido".
E poi?
"In autunno in Lombardia saremo nelle 1.500 piazze a parlare con tutti i sindaci ed entro l'inverno lanceremo una serrata totale. Puntiamo a chiudere comuni, negozi, stalle, benzinai, scuole, piscine... Tutto. Ne abbiamo i coglioni pieni".
Siete davvero sul piede di guerra...
"La rivolta parte dal basso e non abbiamo paura di qualche facinoroso. Un sindaco di sinistra del milanese, e non dico quale comune per non metterlo in difficoltà, mi ha detto che se la Lega ci chiama loro ci sono per fare sul serio. Sarà un autunno caldo. Napolitano e Letta continuino a giocare con i barconi dei clandestini che noi li tocchiamo sul portafoglio".
Un ultimo annuncio?
"Le prossime elezioni europee saranno un referendum pro o contro l'euro. E la Lega dovrà mettere in piede un cartello anti-euro per andare a Bruxelles a prendere a randellate".
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