“Bisogna riportare in Italia ordine, disciplina e rispetto”. Lo dice il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, parlando ai poliziotti che stanno protestando in piazza Montecitorio davanti alla Camera. “Se per insegnare questi valori, se per insegnare a rispettare il prossimo, a convivere con il prossimo, bisogna ipotizzare di reintrodurre il servizio civile o militare obbligatorio allora facciamolo”.
“Abbiamo rapito Roma!”. Esultano i circa mille poliziotti che stanno protestando mentre in aula si festeggia il sessantesimo anniversario dell’adesione italiana all’Onu. I fischi, le urla e gli slogan dei poliziotti arrivano fin dentro la Camera. Divise in piazza per una manifestazione promossa dal Sappe e dagli altri sindacati di polizia per il rinnovo del contratto di lavoro.
“In piazza con migliaia di poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco: per loro soldi non ci sono, per clandestini sì”, scirve su Twitter Salvini. Salvini ha sempre manifestato la sua vicinanza alle forze dell’ordine, dal no al reato di tortura al no al reato di eccesso colposo di legittima difesa. Il 12 ottobre si fa fotografare con i poliziotti e cinguetta: “Io sto con chi ci difende”. E non è la prima volta che si parla di reintroduzione della leva obbligatoria. “La Lega sta preparando una proposta di legge per reintrodurre il servizio civile e militare obbligatorio per i maggiorenni. Rispetto per il prossimo, spirito di sacrificio, generosità. Voi sareste d’accordo?”. Così aveva scritto il segretario della Lega su Facebook.

