“Le presunte dichiarazioni attribuite al dottor Massimo Mallegni, riportate tra virgolette nell’articolo, sono completamente prive di fondamento e non hanno alcuna aderenza alla realtà, sono totalmente infondate e lesive della mia persona”. Lo dichiara all’Ansa Dimitri Kunz in relazione all’articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano dal titolo “Santanchè&Kunz alla conquista del lido mentre lei era ministra” dedicato all’ipotesi di acquisto dei bagni Felice e Genzianella, storici stabilimenti di Marina di Pietrasanta da parte del compagno della ex ministra del turismo e del socio kazako Andrey Alexandrovich Toporov.
“Il dottor Mallegni – spiega ancora Kunz – mi ha personalmente rassicurato di non aver mai rilasciato le dichiarazioni a lui attribuite dall’articolo e di averle totalmente smentite con apposito comunicato. La realtà è che l’acquisto del Bagno Felice esattamente come previsto, è in attesa del rogito nei modi e nei tempi concordati nell’atto preliminare di vendita . Gli importi dovuti, previsti in tale atto, sono stati interamente versati”. Kunz aggiunge che “il preliminare è stato formalizzato con atto pubblico dal notaio di zona , risultando pertanto consultabile pubblicamente”. Kunz conclude diffidando “chiunque dal divulgare o ricostruire in qualsiasi modo fatti inesistenti o distorti riguardanti questa operazione che oltretutto riguarda me, estraneo ad ogni attività politica e da sempre imprenditore del settore”.

