Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”

Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”

Il ministro degli esteri russo ha affermato che l’Occidente è vittima della frenesia

Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”
guerra ucraina, putin, guerra civile, russia
Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”
Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”
Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”
Guerra in Ucraina, Lavrov “Siamo pronti al dialogo”

Guerra Ucraina, Lavrov “Occidentali presi dall’isteria”

Dopo la notizia della lettera intimidatoria, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato: “Siamo pronti al dialogo”. “Sono sicuro che l’isteria diminuirà e che l’Occidente supererà la sua frenesia”, ha aggiunto secondo l’agenzia di stampa Interfax. C’è attesa per il secondo round di negoziati tra Kiev e Mosca in Bielorussia.

La guerra in Ucraina sta diventando sempre di più un conflitto mondiale. Ormai i rapporti diplomatici sono saltati ed è emblematico quello che è successo ieri nel parlamento italiano. Il ministro degli esteri russi Lavrov, infatti, ha fatto recapitare a tutti i deputati della commissione Difesa una lettera intimidatoria dal tono e contenuto inequivocabili. “Cittadini e strutture europee saranno ritenuti responsabili di qualsiasi conseguenza delle armi inviate a Kiev“. La maschera “pacifista” dell’Europa è caduta, ora che Bruxelles ha armato Kiev contro Mosca: a rischio c’è l’integrità territoriale della Russia.

“Le azioni dell’Unione europea – scrive Lavrov – non resteranno senza risposta. La Russia continuerà a perseguire i suoi interessi nazionali a prescindere dalle sanzioni e dalla loro minaccia. I cittadini e le strutture della Ue coinvolti nella fornitura di armi letali e di carburante e lubrificanti alle Forze Armate Ucraine saranno ritenuti responsabili di qualsiasi conseguenza di tali azioni nel contesto dell’operazione speciale militare in corso”.

In merito all’intimidazione si è esposto Lorenzo Guerini, ministro della Difesa “Il responsabile dell’escalation è Putin e chi sta collaborando a un’aggressione inaudita. La dichiarazione del ministro Lavrov è rimbalzata su tutti siti. La modalità con cui è stata con lui trasmesso al Parlamento italiano dà il senso dell’arroganza del regime russo. Siamo di fronte a una situazione che rischia di essere esplosiva. Non solo è lecito, ma doveroso l’aiuto e il sostegno all’Ucraina, anche attraverso mobili militari: stiamo collaborando alla difesa di un popolo aggredito in spregio alla carta costitutiva dell’Onu” 

Leggi anche: 

Ucraina, Fratoianni: “Bombe e armi chiamano altre bombe e altre armi”

Armi all’Ucraina, “Serviva delibera esplicita Italia Paese pacifista”

Ucraina, boicottaggio del discorso di Lavrov: i diplomatici lasciano la sala