Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
“Premesso che sulla legge elettorale è giusto dialogare con tutti, bisogna però partire da un’intesa nella maggioranza. Se si arrivasse a un accordo con chi sta all’opposizione che danneggia gli altri partiti della maggioranza non vi è dubbio che verrebbe meno il patto di coalizione sul governo. Questo percorso renderebbe vita difficile all’azione dell’esecutivo e comunque rischirebbe di fermarsi in Parlamento”. Parola del presidente del Nuovo Centrodestra Renato Schifani, intervistato da Affaritaliani.it sull’ipotesi di un’intesa tra Renzi e Berlusconi sul modello spagnolo.
“Le regole – prosegue l’ex presidente del Senato – si scrivono per la goveranbilità del Paese e per la rappresentanza politica e quindi non per qualcuno o contro qualcuno. Per fortuna il Parlamento resta sovrano”. Quanto alle voci di possibili dimissioni del premier Schifani afferma: “Non sono Enrico Letta, ma penso che il continuo bombardamento di Renzi nei confronti del governo guidato da un esponente autorevole del suo partito non aiuti l’azione dell’esecutivo. Da un po’ di tempo il Pd è un partito di lotta e di governo. Posso comprendere le difficoltà di Letta ma mi auguro che il prossimo patto di coalizione voluto sia dal premier sia da Renzi rilanci il governo. Gli italiani sono stanchi di tensioni interne ai partiti che governano il Paese in questa fase di grande difficoltà della nostra economia. Purtroppo anche all’interno di alcuni partiti dell’opposizione si assiste periodicamente a contrapposizioni interne che confermano come tutto il quadro politico italiano avrebbe bisogno di una cura ricostituente. Per fortuna noi nel Nuovo Centrodestra non sofriamo di questo male”.
