Rinnovo dei vertici delle commissioni in Senato con Ala, la componente verdiniana che incassa tre vicepresidenze. Non senza destare polemiche della minoranza Pd, soprattutto perchè la scelta è stata presa proprio all’indomani del voto deciso proprio dei verdiniani sulle Riforme. “Verdini entra in maggioranza? No”. risponde a stretto giro il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
“Ieri il voto di Verdini & company al Senato, decisivo ai fini del raggiungimento della maggioranza assoluta. Oggi la elezione di tre vice presidenti delle commissioni al Senato appartenenti al gruppo Ala. Forse è il caso che Renzi ci dica se esiste una nuova maggioranza politica che sostiene il governo e che comprende anche Verdini. Se è così si deve aprire un dibattito pubblico e in Parlamento”. Coì in una dichiarazione ad Ansa il deputato che guida la minoranza Pd, Roberto Speranza.
Il senatore di Area popolare Ncd-Udc, Roberto Formigoni è stato confermato con 18 voti alla guida della presidenza della Commissione Agricoltura del Senato, a cui si sono aggiunte 4 schede bianche. Come vicepresidenti sono stati eletti la senatrice del Pd Leana Pignedoli con 13 voti, e la senatrice di M5S Elena Fattori con 5 voti. Segretari sono risultati eletti Franco Panizza delle Autonomie con 13 voti e la senatrice del Gal Monica Casaletto con 5 voti.
Piazza Affari, dopo la debacle dei giorni scorsi, ha chiuso in forte rialzo la seduta al termine di una giornata condotta sempre positivamente e con un’accelerazione nell’ultima fase. A spingere la Borsa italiana, e con essa gli altri listini europei, le parole del governatore Mario Draghi con le quali ha assicurato che a marzo la Bce rivedra’ la politica monetaria, pronti ad agire senza alcun limite. Il bilancio finale ha visto il Ftse Mib salire del 4,2% a quota 18.723 punti; All Share +3,94%.
Tra le blue chips, in gran spolvero i titoli bancari, a iniziare da Mps con una rimbalzo monstre con il quale ha recuperato gran parte delle perdite delle ultime sedute.

