Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Paura. Ansia. Quasi rassegnazione. Silvio Berlusconi teme che questa volta il recupero finale non gli riesca e il risultato del 25 maggio delle elezioni europee sia nettamente al di sotto delle previsioni. L’ex Cavaliere aveva parlato di almeno il 20%, poi il suo consigliere Giovanni Toti ad Affaritaliani.it si era lanciato in un “andiamo ben oltre”. Ma nelle segrete stanze di Arcore, con i suoi più stretti collaboratori, il leader di Forza Italia avrebbe manifestato forte preoccupazione per l’andamento della campagna elettorale. L’impressione è quella di non riuscire a recuperare nei confronti del Movimento 5 Stelle e di perdere rispetto alla Lega Nord e a Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Berlusconi – dicono i beninformati – ritiene che il Pd quasi certamente sarà il primo partito anche se scommette su un recupero di Beppe Grillo. L’unica “consolazione” per l’ex premier è che, stando alle sue valutazioni, Ncd-Udc di Alfano e Casini non avrà un risultato particolarmente brillante.
