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Incubo Renzi: sorpasso del M5S. Leggi gli ultimi sentiment sul voto

Incubo Renzi: sorpasso del M5S. Leggi gli ultimi sentiment sul voto
grillo renzi
Ultimi giorni di campagna elettorale. Domenica urne aperte per le Europee. Sondaggi vietati, certo, ma ecco il viaggio di Affaritaliani.it tra gli umori che si respirano nelle principali sedi dei partiti in corsa per l’Europarlamento. Paure, aspettative, ansie… LEGGI CHE COSA POTREBBE ACCADERE NELLE URNE E COME POTREMMO SVEGLIARCI LUNEDI’ 26. INSIGHT

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Ultima settimana di campagna elettorale. Domenica 25 maggio si vota per le Europee. I sondaggi sono vietati, come tutti sanno, vengono fatti ma non si possono divulgare. Però nessuno vieta di raccontare il sentiment che si respira nel quartier generale dei partiti. A Palazzo Chigi Matteo Renzi non è tranquillo. Il premier ha paura e teme che dalle urne possano uscire brutte sorprese. Ufficialmente ostenta serenità ma dietro le quinte e con i suoi collaboratori manifesta tutta l’ansia per un possibile sorpasso da parte del Movimento 5 Stelle che solo fino a poche settimane fa era impensabile. Il timore del segretario democratico è che Beppe Grillo prenda una valanga di voti soprattutto al Centro-Sud e che il suo Pd non riesca ad avere quel risultato così brillante che si aspettava all’inizio dell’anno. Il timore è anche per le conseguenze politiche che ci sarebbero con il M5S primo partito. Richiesta di dimissioni di Napolitano, spinta per nuove elezioni politiche dopo l’estate e fibrillazioni nella maggioranza. Senza contare poi il pericolo che le riforme (legge elettorale e Senato federale) naufraghino clamorosamente.

Vediamo che cosa accade negli altri partiti. Ad Arcore Berlusconi è molto cupo. Sente che questa volta, a differenza delle Politiche 2013, la campagna elettorale fatta di interviste tv e radio non sta producendo gli effetti sperati. Il timore dell’ex Cavaliere è che Forza Italia rimanga nettamente sotto quota 20%, ben lontana dal target che lo stesso ex premier aveva fissato mesi fa. Non solo. Berlusconi ha paura che una posizione ambigua nei confronti del governo Renzi e delle tematiche europee (come il ritorno alla lira) possano far perdere voti a Forza Italia a vantaggio sia della Lega Nord (non a caso Salvini è entusiasta in giro con il suo camper) sia di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. E gli elettori più moderati potrebbero optare per Ncd-Udc visti anche i toni battaglieri di esponenti come la Santanchè e Brunetta. Insomma, l’ex Cav teme di perdere voti nei confronti degli altri partiti del Centrodestra, come conseguenza di una posizione non precisa e ondivaga.

Tutto può accadere e molto dipenderà anche dall’affluenza alle urne. Ma lunedì 26 maggio potremmo svegliarci con un vero e proprio terremoto politico…