A- A+
Politica
Dell'Utri, si ammalano gli avvocati. Salta l'udienza a Beirut. Le foto


Era attesa per lunedì mattina alle 8.30, ma l'udienza sulla convalida dell'arresto di Marcello Dell'Utri a Beirut non ci sarà. La legge libanese non la prevede. I magistrati libanesi ascolteranno l'ex senatore solo una volta aver ricevuto la richiesta di estradizione dall'Italia, le cui procedure comincerebbero comunque dopo la sentenza della Cassazione: "Fino alla ricezione del dossier con la richiesta di estradizione non ho nemmeno l'obbligo di vedere il detenuto per un'udienza", ha detto il procuratore generale della Cassazione libanese, Samir Hammud.

"Quando riceverò il file dall'Italia - ha detto Hammud ricordando le norme previste dalla convenzione tra Italia e Libano per l'estradizione - dovrò studiarlo e interrogare Dell'Utri. Successivamente presenterò al ministro della Giustizia una relazione con parere favorevole o contrario alla richiesta. Sarà poi il potere esecutivo a prendere la decisione finale con un provvedimento che dovrà essere firmato dallo stesso ministro della Giustizia, dal primo ministro e dal presidente della Repubblica". In base alla convenzione bilaterale in vigore, le autorità italiane hanno trenta giorni di tempo per presentare la richiesta formale di estradizione a quelle libanesi con tutti i documenti del caso.

Dell'Utri si trova ancora nella caserma della polizia dov'è stato portato dopo il fermo. La moglie e il figlio, a Beirut da ieri, hanno chiesto di incontrarlo dove si trova, nella 'sezione informazione' delle forze della sicurezza interna.

La notizia più importante arriva infatti da Palermo. Un'improvvisa doppia malattia ha colpito gli avvocati che difendono l'ex senatore in Cassazione: uno dei suoi legali, Massimo Krogh, è da ieri ricoverato in una clinica, e stamattina anche il secondo difensore Giuseppe Di Peri ha depositato un certificato medico che prova la sua impossibilità a partecipare al processo.  L'udienza in piazza Cavour - la decisione definitiva sulla condanna a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosasi - domani si aprirà comunque. Solo che gli ermellini (faranno parte del collegio i magistrati Maria Cristina Siotto, Maurizio  Barbarisi, Margherita Cassano, Antonella Patrizia Mazzei e Giuseppe Locatelli) come prima decisione dovranno prendere quella del rinvio o meno. La decisione appare scontata, visto che non si può celebrare il processo in assenza di entrambi gli avvocati.

La moglie e il figlio di Marcello Dell'utri sono giunti ieri pomeriggio a Beirut. Lo riferisce questa mattina il quotidiano panarabo 'al-Hayat', il quale, citando fonti anomine, afferma che i familiari dell'ex senatore "sono in attesa dell'autorizzazione della procura generale (libanese) per incontrare il loro congiunto nel luogo dove è detenuto nella 'sezione informazione' delle forze della sicurezza interna". Lo stesso quotidiano riferisce di aver appreso che "il mandato di cattura emesso dall'Interpol contro uno dei collaboratori" dell'ex premier italiano Berlusconi "vincola tutti gli stati aderenti all'organizzazione internazionale a consegnarlo alle autorità italiane per essere processato".

 

Tags:
dell'utrisentenza
in evidenza
Berardi ciliegina dello scudetto Leao deve 20 mln allo Sporting

Le mosse del Milan campione

Berardi ciliegina dello scudetto
Leao deve 20 mln allo Sporting

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale

Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.